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PROTAGONISTI 2019-2020

Antonella Puddu 

Attrice in teatro, radio, web tv e cinema
direttrice artistica

Laureata in lettere moderne. Esperta di storia e di lingua sarda, che usa di frequente nei suoi spettacoli, programmi radiofonici e laboratori. Ha fondato insieme al trombettista Riccardo Pittau l’associazione culturale Terra delle O con cui ha realizzato diversi spettacoli di interazione tra musica e teatro. Ha collaborato con vari registi, tra cui Salvatore Mereu e Gabriella Rosaleva. Le piace inventare e ha pubblicato un fotoromanzo. Ha collaborato con la RAI di Cagliari in diversi progetti, come ad es. l’adattamento, la traduzione e l’interpretazione in sardo di testi di Wilde – Ascurtendi e bisendi cun O.Wilde e di James – Ascurtendi e timendi cun H. James. Ha prestato la voce nello sceneggiato radiofonico Giaime Pintor, una giovinezza pallida e furente, finalista al Prix Italia. Ultima esperienza, sempre con la RAI, il doppiaggio dei cartoni animati in sardo: La Pimpa, Mini cuccioli, L’Arte con Matì e Dadà.

 

Michela Anedda

Regista di animazione digitale e tradizionale
direttrice artistica

Si specializza in animazione stop-motion; montaggio e sceneggiatura; progettazione e comunicazione visiva statica e in movimento. Nel 2014 cura ideazione, regia, montaggio e postproduzione di Cogas (9'), corto di animazione stop-motion che racconta la storia di una 'vampira' sarda: realizzato all’Edinburgh College of Art, entra nel circuito di numerosi premi internazionali. Tra i lavori più recenti, il video Longevità per la promozione della Regione Sardegna a EXPO 2015; inserti animazione e stop motion per il doc L’uomo con la lanterna, regia di Francesca Lixi; video animato Bèla Bulàgna per il 60° Zecchino d’Oro. Collabora come docente di Animazione e linguaggi visivi: con la Società Umanitaria di Alghero per Le cose si muovono, con Ecoistituto del Mediterraneo e Gea Turismo per Cosa ci porta il mare.

 

Shona Main

Regista e documentarista, giornalista, ricercatrice
contribuisce alla sezione del festival 'Shetland e isole remote' 

Cresciuta nelle isole Shetland, inizia a lavorare come giornalista di moda e musica pop e segue studi di giurisprudenza. Nel 1995 è eletta Assessore per il lavoro nel Consiglio Comunale di Dundee. Soprannominata ‘Civic Spice’, è tra le fondatrici e direttrice del ‘Dundee Contemporary Arts’, spazio/laboratorio che ha trasformato la vita culturale ed economica della città. Nel 2011, dopo una formazione in riprese e montaggio, inizia a realizzare cortometraggi per organizzazioni noprofit, e nel 2012 il primo lungometraggio, Clavel, su un allevatore/agricoltore delle Shetland. Studiosa dell'opera della filmmaker Jenny Gilbertson, col supporto della Scottish Graduate School of Arts and Humanities effettua nel 2018 una ricerca sul campo durante un semestre nell’Artide canadese, ripercorrendo le orme di Gilberston e analizzandone l’etica nella pratica documentaristica.

 

 

Anna Kauber © Fotografia: MaurizioPini.com

Anna Kauber

Regista, scrittrice e paesaggista
contribuisce alla sezione del festival 'Cineaste, pastore, emigrate'

Nata a Parma. Da anni documenta e divulga la vita e il lavoro nel mondo rurale, affrontando le tematiche sociali e culturali delle comunità. Nel 2014 pubblica il libro Le vie dei campi. Realizza docufilm, tra cui Ciclone Basmati (fra Italia e India, premio speciale Babel Sky TV all’Int.Migration Art Festival 2012) e la raccolta di videointerviste Ritratti di donna e di terra (specificità di genere in agricoltura e nella trasformazione dei prodotti della terra). Dal 2015 al 2017 il viaggio di ricerca con videointerviste alle donne pastore in Italia, da cui è tratto In Questo Mondo -“Miglior Documentario Italiano“ al 36° Torino Film Festival 2018, continua a ricevere premi nazionali e internazionali. Nel 2018 riceve il Premio Speciale Pontremoli “Cultura della montagna” della CIA; nel 2019, il premio “Ambasciatrici del Territorio” di Legambiente e il Premio “Cook Awards” del Corriere della Sera, nella categoria “Food Reporting”. (Foto © Maurizio Pini)

 

Maria Pia Vercella Marchese

Pastora
contribuisce alla sezione del festival 'Cineaste, pastore, emigrate'

Maria Pia è une delle poche pastore che pratica, con molta esperienza, il pascolo vagante in Piemonte. Costretta a lasciare il pascolo per lavorare in fabbrica e crescere i figli, una volta che la famiglia è ritornata autonoma ha ricominciato a vagare con il suo gregge. Una delle protagoniste del documentario di Anna Kauber In questo mondo, parteciperà alla presentazione del documentario insieme alla regista.

 

Tatti Sanguineti

Critico cinematografico, storico del cinema, attore e saggista
al festival tiene due lezioni di cinema

Uno dei più autorevoli critici cinematografici in Italia, prolifico saggista e divulgatore, conduttore di trasmissioni radio e tv, autore di documentari sulla storia del cinema, tra gli ispiratori e fondatori della Cineteca di Bologna, membro della giuria della Biennale del Cinema di Venezia, collaboratore di festival cinematografici (tra cui Il Cinema Ritrovato e Mantova Film Festival). Al festival, all'Accademia di Sassari e con il pubblico di Asuni, tratterà tra l’altro il problema della censura cinematografica. Breve biblio-filmografia relativa ai temi che affronterà al festival: Il cervello di Alberto Sordi - Roberto Sonego e il suo cinema (Adelphi, 2013): carrellata sul cinema italiano del dopoguerra basata sulle interviste allo sceneggiatore Roberto Sonego; postfazione a Diario Australiano di Roberto Sonego (Adelphi, 2007); Italia Taglia (Transeuropa, 1999); Sito 'Italia Taglia'
- progetto di ricerca e banca dati sulla censura cinematografica in Italia; documentario Giulio Andreotti. Il cinema visto da vicino. La politica del cinema. (Istituto Luce, 2014).

 

Fabien Landron

Docente, critico cinematografico, organizzatore di film festival
al festival tiene una lezione di cinema

Maître de conférences in lingua italiana, Université de Corse Pasquale Paoli (FLLASHS), Corte (Franorsiccia), membro dell’UMR CNRS 6240 LISA. Co-programmatore e co-organizzatore dell'Ajaccio Italian Film Festival (www.iffa.ca). Aree di ricerca: Cinema italiano (nazionale, regionale) contemporaneo. Le rappresentazioni dell' insularità e dell'identità (cinema, letteratura, ecc.) nel Mediterraneo (Corsica, Sardegna, Sicilia ...). Cinema e territori. Le forme di impegno cinematografico (audiovisivo, mediatico): la nozione di impegno nel cinema (e forme affiliate) italiana dal 2000 ad oggi. Percezione e ricezione delle opere: la questione del pubblico. Cultura pop, media e società dell'Italia contemporanea (secolo XXI). Pubblicazioni: Landron, Fabien, Nouveau Cinema Sarde - La réappropriation identitaire à travers l'écran, Ajaccio, Ed. Alain Piazzola – Università di Corsica (UMR 6240 LISA), 2017.
Landron, Fabien, Luigi Lo Cascio, acteur engagé - Entretien / Luigi Lo Cascio, attore impegnato – Intervista, Ajaccio, Albiana – Università di Corsica (UMR 6240 LISA), 2015.

Giovanni Columbu

Regista, scrittore e sceneggiatore
al festival tiene una lezione di cinema, in una sezione intesa come tributo alla sua opera

Nato nel 1949. Dopo essersi laureato in Architettura a Milano, è tornato a Cagliari e nel 1979 ha iniziato a lavorare per la Rai come programmista regista. Dal 1985 ha realizzato le docufiction Visos. Sogni, avvisi, visioni (selezionata al Prix Itaila), Dialoghi trasversali e Villages and villages (vincitore del Prix Europa 1999). Ha pubblicato i libri Visos - Dreams, signes, advises (Ed. Ilisso), L’arma dell’immagine (Ed. Mazzotta) e Lollas, la città immateriale e ha collaborato con la rivista Moda e con Oliviero Toscani. Lungometraggi: Arcipelaghi (2001); seguono Su Re (2012) e Surbiles (2017).
Foto di Ziga Kortinik.

Gavino Ledda

Scrittore, poeta, glottologo e regista
presenterà documentari della sezione 'Cineaste, pastore, emigrate'

Nato a Siligo nel 1938, studioso e profondo conoscitore della lingua italiana e della lingua sarda. È conosciuto soprattutto per la sua opera autobiografica Padre padrone (1975) e per aver diretto e interpretato il film Ybris.
Nato in una famiglia di pastori, da Abramo (1908 - 2007) e Maria Antonia (1914 - 2013); il padre lo ritirò dalla scuola a sei anni, dopo avergli fatto frequentare alcune settimane della prima elementare, per iniziarlo al lavoro di pastore. In età adulta, durante il servizio militare, grazie all'incontro con il poeta Franco Manescalchi, compagno d'armi, riprese lo studio e ottenne la licenza elementare da privatista per poi continuare fino al conseguimento della laurea in Lettere con una tesi in glottologia presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Nel 1970 Ledda venne ammesso all'Accademia della Crusca e l'anno successivo fu nominato assistente di filologia romanza all'Università di Cagliari.

 

Gabriella Rosaleva

Regista
sarà presente al festival, in una sezione intesa come tributo alla sua opera

Dopo aver realizzato un film in Super 8 e alcuni documentari, ha girato nel 1982 il suo primo lungometraggio, Il processo a Caterina Ross, incentrato sulla vicenda di una presunta strega. Negli anni 80 lavora per la televisione, dirigendo alcuni episodi della serie Licia dolce Licia, con lo pseudonimo Gabriel Rose. Filmografia: Il processo a Caterina Ross (1982); Prima del futuro (1985); La sposa di San Paolo (1990); Viaggio a Stoccolma (cortometraggio, 2017).

 

Marilisa Piga

Regista
presenterà al festival il documentario Lunàdigas, realizzato con Nicoletta Nestler

Nel 1976 apre a Cagliari il Cinestudio Spazio a…, uno dei primi centri culturali della Sardegna attrezzato per eventi teatrali, musicali e cinematografici, in cui si esibiscono artisti come Roberto Benigni, Lella Costa, Mario Mieli, Danilo Rea, Steve Lacy, Massimo Urbani e Marcello Melis. Dal 1980 inizia a collaborare stabilmente con la sede Rai per la Sardegna, dove incontra Nicoletta Nesler, che dal 1991 lavora come programmista regista nella sede regionale Rai di Cagliari. Per la serie Italiani, condotta da Paolo Mieli, Realizza documentari dedicati a Goliarda Sapienza, Alba de Céspedes, Roberto Rossellini e Don Milani. Nel 2015 nasce il progetto multimediale Lunàdigas, inizialmente un webdoc, poi un lungometraggio, che racconta la condizione delle donne childfree in Italia attraverso testimonianze in prima persona. Premi come miglior documentario al Porn Film Festival Berlin e come miglior lungometraggio al Chouftouhonna Festival di Tunisi.


Marjolein Robertson

Attrice comica, improvvisatrice, narratrice e filmmaker
sarà presente al festival con una sua performance

Originaria delle Shetland, Marjolein ha studiato archeologia a Edimburgo e vissuto ad Amsterdam, dove è nata la madre. Si è esibita in cabaret improvvisati e in spettacoli teatrali in Scozia, Nuova Zelanda, Inghilterra, Paesi Bassi. Crea contenuti e recita per la BBC (tv e internet): collabora con BBC Social e BBC Shortstuff, e a The People's News di BBC Scozia.

 

Rachele Salvioli

Fotografa
espone una mostra di foto realizzate per il fotoromanzo 'Le Sorelle Delunas'

Dopo aver frequentato il DAMS di Bologna e l’Istituto CFP Bauer di Milano, ha lavorato nel campo della moda e a progetti personali con tematiche prevalentemente ritrattistiche. Dal 2008 lavora con Francesco Poli, con cui ha fondato lo studio FFFR (Foto e Video); trasferiti a Bruxelles per quattro anni, hanno collaborato con varie agenzie, tra cui ‘Dominique Models’. Dal 2019 ha aperto a Pistoia ‘Viabuonfanti42’, spazio ibrido dedicato alla promozione della cultura contemporanea, sede dell’associazione culturale ‘novenovine’ con la quale organizza eventi musicali. Tra le pubblicazioni più recenti, il progetto fotografico sull'integrazione Domani è già Oggi edito da Silvana Editore. Ora, tra Milano e la Toscana, si occupa di reportage di eventi e moda.

 

Chiara Mulas

Performer e videoartista
sarà presente al festival con la mostra "Le vene rosse di Ulassai': una serie di foto di sue performance, realizzate da Enrico Lai

Nata nel 1972 a Gavoi, diplomata all'Accademia di Belle Arti di Bologna, residente a Toulouse. Appartiene al movimento dell'art-action del XXI secolo. Mette in scena una geografia filosofica e sociale del Mediterraneo e ne fa emergere, tramite atti poetici, miti e simboli. I suoi cortometraggi sono poesie visive che incorpora nelle esibizioni, evocanti i rituali della morte in Sardegna. Si definisce curandera, strega, medium, antropologa, regista, performer, e anche 'pastora rivoluzionaria'. Tra i suoi recenti interventi: Omaggio a Pasolini, Scritti del carcere di Gramsci, rituali situazionisti per Guy Debord, lotta contro la faida in Sardegna, poesie di azione insieme al poeta francese Serge Pey, denuncia dell'inquinamento del Mediterraneo da parte delle lobby del petrolchimico, evocazioni della Pachamama, esplorazione della grotta preistorica di Mas d'Azil, i suoi ex-voto viventi per i martiri dell'immigrazione dell'isola di Lampedusa. (Foto © J. P. Guinel 2017)

Enrico Lai

Fotografo
sarà presente al festival con la mostra "Le vene rosse di Ulassai': foto in cui ritrae l'artista e performer Chiara Mulas

Nato nel 1972, Enrico Lai vive e lavora a Gavoi, il suo paese natale. Diplomato all' Istituto professionale di Nuoro con una qualifica di elettricista ed elettromeccanico, ha da sempre coltivato una grande passione per la fotografia. Nasce come fotografo autodidatta, alimentando nel tempo le sue conoscenze tecniche ed artistiche nel campo della fotografia analogica e digitale. Nel 2002 inizia un'assidua collaborazione con l'artista Chiara Mulas, con la quale realizza numerosi progetti d'arte, esposizioni e pubblicazioni su riviste d'arte nazionali ed internazionali. A partire dal 2009 lavora come fotografo ufficiale sui set di alcuni video di Chiara Mulas, tra i quali il trittico Ruviu-Biancu-Nigheddu girato da Fabio Olmi e Barbagia. Rituale per la sepoltura di una faida girato da Florian Pey.

 

Alessandro Mirai

Fotografo e videomaker
espone una selezione di sue foto: "Un festival peut en cacher un autre"

Classe 1990. De André diceva: Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole, ma esistono mezzi diversi oltre le parole, e in questo caso lo sono le immagini, in continua sperimentazione. Ha realizzato un documentario dal titolo R-esistenze (2016, 28’), sulla comunità che abita alla foce del Rio Mannu di Porto Torres, un microcosmo che sopravvive ai traumi della post-industrializzazione – e diversi progetti fotografici. Sue foto sono state esposte nel novembre 2019 alla mostra internazionale Paris Photo Off, sezione ‘Atlas of Humanity’.

 

Foto di Ziga Kortinik.

Riccardo Pittau

Musicista
terrà un concerto al festival insieme a Alessandro Puddu e Tore Anedda, della band di Asuni 'Dark Shade of the Mood'

Trombettista avant-jazz sardo molto poliedrico e versatile. Il suo stile unisce la tradizione jazzistica con il fraseggio dei trombettisti balcanici, e della musica tradizionale sarda. Suona in variegati e differenti contesti, dal jazz di ricerca a quello più tradizionale, dalla salsa caraibica alla musica rom dei balcani. Ha suonato con diversi musicisti, tra cui Steve Lacy, Lester e Joseph “Joe” Bowie, David Murray, Roswell Rudd, Misha Mengelberg, Evan Parker, Lawrence D. “Butch” Morris, Alan Silva, Hamid Drake, Jean Paul Bourelly, Sadiq Bey, Elliot Sharp, Andy Moor, Phil Minton, Michael Riessler, Tristan Honsinger, Chris Cutler, Roy Paci, Vinicio Capossela… Come solista ospite, con la Boban and Marko Markovic Orkestar e con molti altri artisti e poeti, come Alberto Masala e Jack Hirshmann. (Foto: Ziga Koritnik)

 

Foto di Ziga Kortinik.

Tore Anedda

Musicista
sarà presente al festival

Con Alessandro Puddu (al basso), è uno dei componenti della band storica asunese Dark Shade of the Mood. In questa edizione del festival, in trio insieme a Riccardo Pittau, si propone come reunion dell'orchestra laboratorio di Asuni che è stata colonna sonora del film festival del 2005 con il progetto speciale Gioco di Colpi (sonorizzazione estemporanea live di partite giocate in piazza alla playstation con il videogioco "Smake Down") e 3_tones_21sec (sonorizzazione di video originale su nascita vita e morte dell'universo). Il trio propone un repertorio misto liberamente arrangiato per questa formazione.

 

Foto di Ziga Kortinik.

Alessandro Puddu

Musicista
sarà presente al festival

Con Tore Anedda (alla batteria), è uno dei componenti della band storica asunese Dark Shade of the Mood. In questa edizione del festival, in trio insieme a Riccardo Pittau, si propone come reunion dell'orchestra laboratorio di Asuni che è stata colonna sonora del film festival del 2005 con il progetto speciale Gioco di Colpi (sonorizzazione estemporanea live di partite giocate in piazza alla playstation con il videogioco "Smake Down") e 3_tones_21sec (sonorizzazione di video originale su nascita vita e morte dell'universo). Il trio propone un repertorio misto liberamente arrangiato per questa formazione.

Joe Perrino

Musicista
terrà un concerto al festival insieme alla sua band

Nato a Cagliari nel 1965. Batterista, passa poi al canto. Nel 1982, con gli SS20, realizzerà un demo e concerti tra cui il primo raduno punk-skin italiano a Certaldo. Nel 1984 forma i Joe Perrino and the Mellowtones, una forma beat-garage. Del 1986 è l'album Rane 'n Roll. Supporteranno i Litfiba nei tour 17 re e LITFIBA3. In Inghilterra forma la band THE A.D. SHOW, un sound crossover metal di successo nei club londinesi. In Italia fonda Elefante Bianco, e nel 1995 esce l'omonimo album. Nel 1997, Elevazione, con sonorità piu elettroniche. Il progetto Un operaio romantico lo porta in teatro. Fine anni '90: Canzoni di malavita 1 e 2 - Rinchiuso innocente, con brani come Giovannottello, nella colonna sonora del documentario di Pietro Mereu Il clan dei ricciai. Forma i Rolling Gangsters, con un sound hard-rocknroll street metal; esce No More Bullshit; fonda i Grog (L'esercito del male e Bomba-WW la guerra). Il terzo lavoro di malavita è Per grazia non ricevuta.

 

Alberto Maria Masia

Presidente del Circolo dei Sardi di Roma 'Il Gremio'
sarà presente al festival

Ha studiato a Sassari. Ha lavorato alla Banca Commerciale Italiana in ruolo di dirigenza. Ora vive a Roma. Socio dell'Associazione Europea dei Critici Letterari - AICL. Collabora e pubblica in riviste di carattere associativo, economico e culturale. Partecipa attivamente all’attività dei Circoli Sardi: dal 2010 è Presidente dell’Associazione dei Sardi di Roma ”Il Gremio” e cura eventi e manifestazioni incentrate sulla cultura e l'economia della Sardegna. Ha pubblicato nel 1989 il libro di poesia I Silenzi di Pietra e nel 2002, Kadossène (in fenicio, 'pantofola degli dèi'), un canto in lingua sarda sulla storia della Sardegna in ottave rime. Nel 2009, Quel calcio nel cuore, a testimonianza del suo impegno sportivo. Nel 2015, Il Gremio, la storia di un circolo. Nel 2019 Antiga Limba, poesias e meledos peri sas àndalas de sa vida, con traduzione in italiano. Premio Ozieri del 1994, sezione 'sardi di fuori', è presente in antologie di poeti in lingua sarda. Al festival racconta la ricerca da lui avviata sul regista Mario Sequi (uno dei fondatori del circolo 'Il Gremio') che ha condotto al ritrovamento, da parte di Franca Farina, della pellicola del film di Sequi Altura.

Franca Farina

Archivista presso il CSC - Cineteca Nazionale, Roma
sarà presente al festival

Nata a Ozieri in provincia di Sassari, dopo il liceo scientifico si trasferisce a Roma per  laurearsi in Lingue e Letterature Straniere Moderne all' Università "La Sapienza", indirizzo medio-orientale. Nel 1993 entra al Centro Sperimentale di Cinematografia -  Nazionale dove attualmente lavora nell'Ufficio Restauri, Collezioni e Fondi Filmici. Ha curato vari restauri filmici tra i quali quello di Roma città aperta, Non c’è pace tra gli ulivi, La terrazza ecc. Fa parte del direttivo dell'Associazione dei sardi ” l Gremio” a Roma, per la quale organizza gli 'Incontri con gli autori' di cinema sardo. Al festival racconta le vicende del suo ritrovamento, in una collezione privata, della pellicola del film Altura di Mario Sequi (proiettato al festival).

 

Gavino Minutti

Direttore della Consulta Intercomunale Gallura
presenta al festival la mostra 'I cineromanzi 'Altura' e 'Cet amour eternel', tratti dal film di Mario Sequi

Dottore in Giurisprudenza, laureato presso l’Università degli Studi di Cagliari, esperto di finanza aziendale e incentivi comunitari. Autore di ricerche nel settore culturale e dello sviluppo economico sostenibile. In qualità di Project manager è autore di numerosi studi di fattibilità economico-finanziari, ricerche e analisi di sviluppo territoriale. Da dieci anni svolge attività di blogger.


Bonifacio Angius

Regista, sceneggiatore e DoP

Ha frequentato corsi specialistici in Italia e all’estero, tra cui la New York Film Academy e il “Centro di studi Cinematografici della Catalogna”. I suoi cortometraggi sono stati presentati e hanno vinto premi in numerosi festival internazionali. Nel 2011 realizza SaGràscia, film di studio completamente autoprodotto che riceve giudizi lusinghieri da critica e pubblico. Nel 2014 dà alla luce Perfidia, lungometraggio presentato in Concorso Internazionale al 67° Festival del Film di Locarno. Il suo terzo lungometraggio, Ovunque Proteggimi, con ottimi risultati di critica e pubblico, è stato presentato al festival nella XII edizione. Il suo cortometraggio Destino, che ha aperto la nostra XIII edizione nel dicembre 2019, è tra gli otto finalisti di 'Visioni Sarde' 2020 e sarà riproiettato al festival nel marzo 2020.

Sirio Sechi

Cameraman, fotografo e regista
presenta al festival due suoi documentari

Operatore audiovisivo che lavora in condizioni difficili. Ha iniziato a girare a 14 anni in Super8, continuando poi a studiare cinema a Bruxelles. Nel frattempo, faceva molti viaggi nella natura, canyoning, speleologia. E un giorno, ha deciso di combinare il suo lavoro con le sue passioni. Filmografia: I claustrofili (2019), La Giupposta (2017), Kees Mee Maamoura (2015), Esa - Caves 2013 (2013), Esa - Caves 2012 (2012), Caves 2011 - Mission Accomplished: Cave Crew Astronauts Return to Earth (2011), E buio sia (2010), Ieri bruco, oggi farfalla (2010), Fadyska (2007), Cartolina da Bonarcado (2001), Supreme Power (1998), Un monstre à la Cité de l’amitié (1996), The End of the World (1985).

 

Davide Bini

Regista e docente di regia
sarà presente al festival

Nel 1994 comincia ad occuparsi professionalmente di cinema e video come didatta, regista e organizzatore di eventi con l'associazione culturale di cui è presidente: Gruppo Eliogabalo.
Con alcuni cortometraggi e mediometraggi di finzione e documentari ha vinto primi premi e menzioni in vari festival nazionali.
Ha insegnato Audiovisivi Lineari presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara dal 2000 al 2014. Dal 2008 insegna Elementi di produzione video e Regia presso l'Accademia di Belle Arti Mario Sironi di
Sassari. Dal 1996 conduce laboratori sul linguaggio audiovisivo presso scuole medie e scuole superiori.

 

Luisa Cutzu

Ricercatrice, videomaker
sarà presente al festival

Luisa Cutzu ha conseguito il dottorato di ricerca in Lingue, Letterature e Culture dell’Età Moderna e Contemporanea presso l’Università di Sassari. 

Attualmente collabora con il Laboratorio di Produzioni Audiovisive offi_CINE del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali.

 

Massimo Casula

Produttore
sarà presente al festival

Laureato in Ingegneria Edile - Architettura, frequenta un Master in Business Intelligence e Gestione delle Risorse Umane presso il Consorzio CIFRE e l’Istituto Sant’Anna di Pisa. Dal 2006 avvia diverse attività imprenditoriali nel campo della bioedilizia e del risparmio energetico. Nel 2013 avvia l’attività di produzione cinematografica fondando la Zena Film, con sede a Cagliari, che collabora con numerosi registi sardi e produce lavori apprezzati nei principali festival mondiali.

 

Fabrizia Castagnoli

Attrice e doppiatrice
sarà presente al festival

Debutta a teatro con Scaparro allo Stabile di Bolzano. Dopo due anni allo Stabile di Genova, vince un provino al Piccolo di Milano per interpretare Smeraldina accanto all’Arlecchino Soleri – spettacolo con cui recita per anni in tutto il mondo. Dal 1989 si concentra sul doppiaggio, sia come doppiatrice (Diane Keaton ne Il padre della sposa, Morticia ne La famiglia Addams, Alex in Walker Texas Ranger, e Frankie (Lili Tomlin) nella serie Netflix Grace&Frankie), che come adattatrice e direttrice di doppiaggio (Quasi amici, Moliere in bicicletta, Brooklyn, Widows, Tolkien). Ora cura il doppiaggio internazionale della serie Zero zero zero dal romanzo di Saviano, in onda da febbraio su Sky. Si è dedicata all’insegnamento della tecnica del doppiaggio.

 

Manuela Ennas

Giornalista, esperta di lingua sarda
sarà presente al festival

Formazione classica. Bachelor’s Degree in Journalism. Giornalista iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Fondatrice e direttrice editoriale della testata giornalistica Boxit.it. Promotrice culturale. Docente di lingua sarda. Traduttrice. Co-autore del Collettivo La storia sarda nella scuola italiana, collaboratrice in Sardegna per RosaDigitale. Collaboratrice RAI in qualità di traduttrice, autrice e presentatrice radiofonica; coordinatrice in conferenze con tecnica OST – Open Space Technology, consulente di comunicazione.

 

Donatella Meazza

Autrice e produttrice esecutiva
sarà presente al festival

Nata a Sassari, inizia come attrice in sceneggiati radiofonici prodotti dalla RAI di Cagliari. Dal 1990 alla RAI di Roma: cartoni animati su Rai Due; programmi tv (“In famiglia”, “Vita in diretta”); in Rai Sat, “TV dei ragazzi”. Producer di Rai Doc, realizza una ventina di programmi culturali. Producer di Rai Gulp e Rai YoY. Ideatrice di "Pausa posta" e di "Music gate”. Nel 2015, per Rai Italia, realizza con C. Bernabei "Punta di diamante". A Rai Uno, come produttrice esecutiva, "Mezzogiorno italiano" e due edizioni di "Storie Vere". Nel 2017 rientra in Sardegna e riprende a lavorare per la radio ("Libro del cuore", “Skull Radio”). Ha realizzato “Sulle frontiere del teatro” e curato l'edizione in lingua sarda delle serie animate La Pimpa, Minicuccioli, L’Arte con Matì e Dadà.

 

Paolo Zedda

Poeta improvvisatore, promotore di iniziative sulla lingua sarda
sarà presente al festival

Da anni attivo nel panorama culturale e politico a favore della cultura e della lingua sarda. Cantadori, fondatore dell’associazione Su Bentu Estu, ideatore del festival Musas e Terras dedicato alla poesia estemporanea di tutto il mondo, è stato inoltre consigliere regionale. 

 

Massimiliano Pinna

Videomaker, esperto di animazione
sarà presente al festival

Nel 2011, per la laurea in Design (2011) produce mockumentary L'ultimo rintocco - e l’ident, animato con tecnica tradizionale mista a CGI, per il festival “Pensieri e Parole”. Collabora poi al corto Neon Ghosts e al pilota della serie Border Queen. Nel 2013 Master “Communication Design for Sustainability” a DADU Alghero e tirocinante presso studio Uniform di Liverpool (motion graphics). Nel 2014, video Jericho Today – A sustainable mosaic. Nel 2015, partecipa al progetto “Sardegna - Isola senza fine” per EXPO 2015. Nel 2017, progetto PastFuture – Percorsi del craft design in Sardegna (video installazione animata). Lavora principalmente a progetti di produzione video e motion graphics, con incursioni nel mondo della fotografia, del web design e della grafica.

 

Fiorenzo Mattu

Attore
sarà presente al festival

Nato a Ovodda nel 1975. Inizia a lavorare come attore nel 2001, con Giovanni Columbu, che era ad Ovodda per girare alcune scene del suo film Arcipelaghi,tratto dal libro di Maria Giacobbe. Fiorenzo era Ventura, un delinquente, amico dell’assassino del piccolo Giosuè. Nel 2003 prende parte al film d’esordio di Salvatore Mereu Ballo a tre passi - David di Donatello per il miglior regista esordiente – dove interpreta Masala. Nel 2013, di nuovo sotto la regia di Columbu, a Fiorenzo viene affidato il ruolo di Gesù Cristo nel film Su Re. Nel 2019 ha recitato in Il primo Re di Matteo Rovere. (bio courtesy Fabiola Castri)

Luca Manunza

Sociologo e documentarista
sarà presente al festival

Dottore di ricerca in Sociologia presso l’Università di Genova. Collabora con l’Università di Cagliari e con l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Membro di URIT (Unità di ricerca sulle topografie sociali) e della redazione della rivista Cartografie Sociali. Ha pubblicato saggi e monografie per i tipi di mimesis, devireapprodi, ombre corte, springer, rowman e littlefield. Ha svolto lavori di ricerca e ha realizzato documentari e reportage per emittenti e produzioni nazionali ed estere (Bronx Film, Artè, BBC, Rai, Mediaset, La7, Current Tv, Al Jazeera, Peace Reporter, Rob Repoprt) in Europa, Africae e nel Vicino Oriente. Lavora come line-producer per la casa di produzione cinematografica sarda Terra de Punt e fa parte dal 2003 del collettivo di media-attivisti INSUTV. Dal 2004 è tra gli organizzatori del festival Cabudanne de sos Poetas di Seneghe.
 

 

Elisabetta Randaccio

Critico cinematografico, giornalista
sarà presente al festival

Operatore culturale, responsabile internazionale della FICC/IFFS, scrive su diverse testate online e cartacee. Ha pubblicato saggi sul cinema e sulla cultura.

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