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PROTAGONISTI 2019

Marco Antonio Pani

Direttore artistico, terre di confine filmfestival
sarà presente al festival

Sassarese di nascita e cagliaritano d’adozione, in attività dal 1992, Marco Antonio Pani è regista, sceneggiatore, montatore e docente di regia cinematografica. La sua poetica affianca l'interesse storico ed etnografico per la cultura sarda ai linguaggi e ai temi della contemporaneità. Nel 2016, con il corto "etno-geo-surreale" Maialetto della Nurra si è aggiudicato il premio della giuria tecnica e quello del pubblico della FICC al Sardinia Film Festival.
È coautore con Paolo Carboni di Capo e Croce, le ragioni dei pastori (lungometraggio documentario, 'miglior film italiano' al Cinemambiente 2014). Il suo corto Panas, del 2006, è ispirato a leggende sarde sulle donne morte di parto.Tra le sue opere, i cortometraggi Chinotto e Las Puertas del mundo niño (parte prima - parte seconda) e alcune decine di documentari (fra cui la docufiction Els pintors catalans a Sardenya e il biopic Arturo torna dal Brasile).
Ha vissuto per dieci anni a Barcellona, dove si è diplomato in regia cinematografica ed ha insegnato regia e direzione degli attori in corsi e master universitari. Cura laboratori di regia documentaria e di alfabetizzazione audio-video all’università di Cagliari e in altri istituti in Sardegna. È fra i soci fondatori di Moviementu Rete Cinema Sardegna, associazione che riunisce una parte molto consistente dei lavoratori del cinema e dell’audiovisivo della Sardegna. Qui una sua intervista e altri dettagli della sua attività. 
Al festival presenta il film di montaggio musicale Ìsura da firmà.

Enrico Pitzianti

Regista, collaboratore alla direzione artistica
sarà presente al festival

Nato a Cagliari nel 1961, si è specializzato nella realizzazione di documentari. 
Dopo aver conseguito una laurea in giurisprudenza, si è trasferito a New York dove ha completato i suoi studi diplomandosi in regia alla New York Film Academy. Inizia la carriera di regista alla fine degli anni novanta producendo due cortometraggi, Il guardiano (1998) e Il Gobbo (2000), entrambi premiati dal Ministero dei beni culturali, e distribuiti dall'Istituto Luce.
Nel 2001 realizza il documentario Sanpit con cui partecipa al Torino Film Festival. Partecipa alla rassegna torinese anche l'anno seguente con L'ultima corsa, vincendo il Premio della Giuria. Dopo Un Anno Sotto Terra (2003), in concorso al Premio Libero Bizzarri, nel 2004 si impone all'attenzione nazionale con il documentario Piccola pesca, storia dei pescatori del basso Sulcis impossibilitati ad esercitare il proprio lavoro a causa del poligono militare di Capo Teulada. Il film, distribuito dalla Pablo, lo rende visibile anche sul piano internazionale come uno dei nomi più interessanti del documentarismo italiano.
Nel 2005 ha diretto la prima edizione (anno zero) dell'Asuni film festival, antesignano di terre di confine film festival
Tutto Torna (2008), il suo primo lungometraggio di fiction, è stato riconosciuto “di Interesse Culturale Nazionale” dal MiBAC. Nel 2011 realizza il documentario Roba da Matti: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore.

 

Ignacio Agüero

Regista, attore

Nasce a Santiago del Cile nel 1952. Cineasta pluripremiato, ha co-diretto famosi spot televisivi No to Pinochet durante il referendum del Cile del 1988. È anche noto per il suo lavoro come attore protagonista in film d’arte e miniserie televisive. Tra i suoi documentari, prevalgono il salvataggio della memoria e la critica sociale e politica. Così, ad esempio, Do not forget (1982) tratta del "massacro dei forni di Lonquén", commesso nel 1978 e scoperto pochi anni dopo. Cien niños esperando un tren (Cento bambini in attesa di un treno) (1988) ritrae un gruppo di bambini, vittime della miseria e della marginalità, che viaggiano dalla loro città a un cinema nel centro di Santiago per vedere il loro primo film. Questo film era stato catalogato dalla dittatura militare come "adatto solo a persone di età superiore ai 21 anni". Here is built (2000) è una critica alla modernità e alla demolizione di quartieri storici per la costruzione di edifici moderni; Il quotidiano di Agustín (2008) fa riferimento alla partecipazione di El Mercurio da parte di Agustín Edwards Eastman, durante il colpo di stato in Cile nel 1973 che diede inizio alla dittatura militare. Per quanto riguarda il suo ultimo documentario, GAM (2011) parla dell’edificio dove si trova il Centro Cultural Gabriela Mistral, mentre L'altro giorno (2012) è un documentario più personalizzato. Agüero è stato membro della giuria di festival cinematografici nazionali e internazionali. Al festival sarà proiettato Cien niños esperando un tren (1988).

 

Maite Alberdi

Regista, produttrice, sceneggiatrice e critica cinematografica

Nata a Santiago nel 1983, ha conseguito una laurea in Estetica e in Comunicazione Sociale presso l’Università Cattolica Pontificia del Cile, di cui è diventata la regista audiovisiva. Insegna regia documentaria in diverse università.
I suoi scritti di critica sono pubblicati nel sito La Fuga, una rivista di studi cinematografici fondata nel 2005 a Santiago come spazio di dibattito e riflessione accademica su materiali inediti in ambito cinematografico. Ha collaborato alla stesura del libro Teoria del cinema documentario in Cile: 1957-1973. È stata invitata come membro dell’Accademia dell’Arte e della Scienza Cinematografica nel giugno 2018. Il suo lavoro più recente è la produzione del film Los Reyes, che segue la vita di due cani randagi. Come regista, Maite Alberdi mostra particolare interesse allo studio introspettivo dei personaggi, spesso lavorando con loro per diversi anni, instaurando una relazione duratura. Il suo stile deriva dalla narrazione di storie di vita quotidiana di piccole realtà, focalizzando la sua attenzione su tematiche quali la disabilità e l’emarginazione.
Al festival verranno proiettate le sue opere Yo no soy de aquìLos Niños La Once.

 

Chiara Andrich

Regista

Nata a Treviso nel 1982, si è laureata in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale presso l’Università di Padova nel 2006. Ha lavorato come montatrice presso emittenti televisive, l’Observatorio de Cine di Barcellona e il Dipartimento di Film & Video di Fabrica, Benetton’s Research Centre on Communication.
Autrice di film documentari, ha frequentato il Corso di Cinema documentario presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, diplomandosi nel 2012.

 

Michela Anedda

Regista
sarà presente al festival

Dopo una laurea in Disegno industriale all’Università degli Studi di Sassari, consegue un Master of Arts in Animazione all’Edinburgh College of Art, producendo Cogas, il suo primo corto narrativo, che viene selezionato in numerosi film festival nazionali e internazionali, vincendo il Best Italian Animation al SFF. Ha preso parte al progetto di ricerca universitaria per la comunicazione visiva della Regione Sardegna all’Expo e, come freelancer, collabora con registi dell’isola e dirige corti animati, fra i quali Il nostro Eroe per il progetto Heroes 20.20.20, recentemente selezionato al festival brasiliano Anim!Arte. Organizza laboratori di animazione stop motion per giovanissimi, adulti e giovani adulti.
Al festival sarà proiettato il corto di animazione About the sea (2018), realizzato da Michela Anedda e ideato da Marco Antonio Pani per il MuMa di Sant'Antioco.

Bonifacio Angius

Regista, sceneggiatore e DoP

Ha frequentato corsi specialistici in Italia e all’estero, tra cui la New York Film Academy e il “Centro di studi Cinematografici della Catalogna”. I suoi cortometraggi sono stati presentati e hanno vinto premi in numerosi festival internazionali. Nel 2011 realizza SaGràscia, film di studio completamente autoprodotto che riceve giudizi lusinghieri da critica e pubblico. Nel 2014 dà alla luce Perfidia, lungometraggio presentato in Concorso Internazionale al 67° Festival del Film di Locarno. Il suo terzo lungometraggio, Ovunque Proteggimi, che è attualmente in distribuzione con ottimi risultati di critica e pubblico, sarà presentato al festival.

Antonio Arévalo

Poeta, critico e curatore d'arte
sarà presente al festival

Nasce a Santiago del Cile nel 1958. Da tempo è considerato uno dei più attivi sostenitori e promotori della creatività latinoamericana in Europa. Di tali istanze espressive molto vitali e identitarie si è fatto anticipatore fin dalla grande mostra dedicata all’Arte Latinoamericana in Italia, per la I edizione del FotoGrafia Festival di Roma. Dal 2003 al 2009 ha collaborato con l’Istituto Italo-Latinoamericano di Roma, organizzando esposizioni, festival e eventi culturali internazionali per istituzioni, fondazioni, musei e gallerie d’arte. Fautore e creatore del primo Padiglione del Cile alla Biennale di Venezia, è stato curatore e commissario della 49ª edizione della Biennale (2001), presentando l’artista Juan Downey, premiato con la Menzione d’Onore dalla Giuria Internazionale. Curatore della III edizione della Biennale Adriatica Arti Nuove, è tornato al ruolo di curatore del padiglione del Cile alla 53° Biennale di Venezia, con l’artista Iván Navarro.

 

Associazione Chilenos de Sardigna

sarà presente al festival

L’Associazione Chilenos de Sardigna è composta per lo più da sardi adottivi di origine cilena costituitisi in associazione per conoscere insieme il loro passato e ritrovare le proprie radici. Si calcola che in Sardegna vivano intorno alle cinquecento persone di origine cilena, adottate nell’isola in tenera età. “La nostra associazione nasce anche per avvicinare sempre più il Cile alla Sardegna, senza dimenticare laterra che ci ha dato i natali e quella che ci ha adottato. Vogliamo portare la cultura cilena in Sardegna e far conoscere quella sarda in Cile”.

 

Giovanni Bernuzzi

Scrittore

Nato a Milano, vive in Sardegna. Con Happy Hour Edizioni ha pubblicato la raccolta di poesie Trasparenze, il Diario di Santiago, il romanzo Sogni di Gloria, l’autobiografia Solo ma vero e Tramontata è la luna, traduzioni di poesie da Saffo al Novecento. Ha tradotto e curato opere di Simone Weil, Henry David Thoreau, Antoine de Saint-Exupéry, Antonio Machado, Jonathan Swift e Alessandro Manzoni. Collabora con la rivista Aínas.
Co-autore dell'installazione/videoarte Il bosco delle trasparenze + Words Resound presentata a Solarussa, Casa Sanna.

 

Davide Bini

Regista e docente di regia
sarà presente al festival

Nel 1994 comincia ad occuparsi professionalmente di cinema e video come didatta, regista e organizzatore di eventi con l'associazione culturale di cui è presidente: Gruppo Eliogabalo.
Con alcuni cortometraggi e mediometraggi di finzione e documentari ha vinto primi premi e menzioni in vari festival nazionali.
Ha insegnato Audiovisivi Lineari presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara dal 2000 al 2014. Dal 2008 insegna Elementi di produzione video e Regia presso l'Accademia di Belle Arti Mario Sironi di
Sassari. Dal 1996 conduce laboratori sul linguaggio audiovisivo presso scuole medie e scuole superiori.

 

Aldo Brigaglia

Giornalista e pubblicitario
sarà presente al festival

Nasce a Sassari nel 1940. Ha curato numerose campagne pubblicitarie, alcune delle quali hanno ottenuto importanti riconoscimenti nazionali. Ha scritto Intillimania. Cile, Sardegna e dintorni e curato numerose altre edizioni. E’ iscritto all’Elenco dei Professionisti Pubblicitari e all’Albo dei Giornalisti. Fa parte del Direttivo nazionale della TP, Associazione Italiana dei Pubblicitari Professionisti.
Laureato in Giurisprudenza con una tesi sulla pianificazione economica, dal 1963 al 1965 ha lavorato a Milano come vicedirettore marketing della società francese Spad e come copywriter per l’agenzia di pubblicità Marka. Tornato in Sardegna, dal 1965 al 1984 ha diretto l’Ufficio stampa del Centro regionale di Programmazione, maturando un’esperienza specifica in materia di economia regionale e di comunicazione istituzionale. È autore della voce “Programmazione” nell’Enciclopedia della Sardegna. Esperto di marketing e promozione turistica, nel 1996 è stato consulente dell’Assessore regionale del Turismo. Tiene corsi di comunicazione e marketing all’Istituto Europeo di Design, all’Università di Cagliari, all’Università Ailun di Nuoro e in numerosi corsi di formazione.
Al festival parlerà di 'Intillimanìa', ossia della sua passione per il complesso musicale degli Inti Illimani.

 

Paolo Carboni

Regista, produttore, videomaker
sarà presente al festival

Alla fine degli anni '80 si forma come operatore di ripresa video, collabora per diversi anni con emittenti regionali e nazionali realizzando programmi televisivi, rotocalchi di informazione e documentari ambientali, e inizia il percorso di videomaker indipendente. Il primo cortometraggio Cadenas (1994) vince il premio come miglior montaggio al concorso Videogramma di Catania. Nel 2000 fonda la casa di produzione "Areavisuale", con cui realizza cortometraggi di finzione fra i quali Sa contra, secondo al concorso nazionale “Villa di Chiesa”. Frequenta corsi sul cinema documentario tenuti dal regista Argentino Fernando Solanas; produce i suoi primi documentari Curraggia 28 luglio 198318 Giorni - Diario di mala giustizia. Nel 2007 i suoi doc I giganti della Montagna, Storie di donne e Circolare Notturna (2007) ottengono numerosi riconoscimenti. Nel 2009 è III premio al concorso “Il cinema racconta il lavoro“ II ed., con il progetto per il doc Cattedrali di sabbia (vincitore del Sardinian Sustainability Film Festival 2010 di Norbello, Menzione Speciale al “Documé Film Festival” di Roma e, nel 2013, Premio Miglior Documentario al Festival delle Terre di Roma. È fra gli ideatori e promotori del BabelFilm Festival di Cagliari, il primo festival dedicato alle produzioni cinematografiche realizzate in lingue minoritarie. Al festival presenta, insieme a Carmina ConteLe spose del Grand Hornu.

 

Ignazio Chessa

Regista e attore teatrale
sarà presente al festival

Debutta nel 1979 in Toscana, a Roma si forma presso la scuola di Teatro MTM della regione Lazio, nel frattempo lavora presso “Il Torchio” e altre compagnie teatrali: TPR, La Maschera, Teatro di Sardegna. Partecipa ai Festival di Spoleto, Todi, Montalcino, poi Barcellona, Istanbul, Haifa, Buenos Aires, Bogotà, Caracas, Guatemala...
Ha al suo attivo migliaia di spettacoli con diversi registi in varie rassegne e stagioni teatrali, recita in varie produzioni cinematografiche e alterna la sua attività artistica come attore e insegnante.
Nel 2018 ha fondato "Lo Teatrì" ad Alghero, un teatro di 38 mq che aspira ad entrare nel Guinness come teatro più piccolo del mondo. E non solo: grazie alla sua grande offerta culturale, si è già affermato come una delle realtà artistiche più attive della Sardegna.

Società Umanitaria - Cineteca Sarda

Ente- infrastruttura audiovisiva pubblica, culturale ed educativa
ospita il festival

La Società Umanitaria opera in Sardegna dal 1959, con la gestione del settore audiovisivo del Progetto Sardegna-OECE. L’attività in questo campo inizia con la fornitura di materiali didattici e sussidi audiovisivi, l’assistenza tecnica, la formazione e l’aggiornamento di animatori culturali ed insegnanti. Dal 1967 prosegue questo impegno attraverso la gestione dei Centri Servizi Culturali di Cagliari, Alghero eCarbonia. Al CSC di Cagliari è legata la Cineteca Sarda, la quale è membro associato della FIAF, organismo che raggruppa le cineteche di tutto il mondo. Nel 2011 lancia il
progetto “La tua memoria è la nostra storia”, incentrato sulla raccolta, conservazione e digitalizzazione del “Cinema di Famiglia”. Dal 2014 gestisce a Sassari il Laboratorio di Antropologia Visuale  “Fiorenzo Serra”.

 

Carmina Conte

Giornalista
Sarà presente al festival

Giornalista freelance, dall’esperienza pluridecennale nelle principali emittenti televisive regionali sarde. Esperienza poliedrica e multiforme, sia nel giornalismo radiotelevisivo che nella carta stampata e nella gestione di uffici stampa e pubbliche relazioni per enti regionali e nazionali. Pioniera dell’economia in TV, da sempre impegnata per il riconoscimento del ruolo della donna nel giornalismo e sul fronte dell’affermazione del linguaggio di genere, contro gli stereotipi.
Fra i riconoscimenti: il premio “Sardegna economia” e il “Premio Iglesias” di giornalismo televisivo. Impegnata da sempre sui temi della salute e del sociale, tra cui la battaglia per il riconoscimento del diritto dei lavoratori esposti all’amianto nelle industrie chimiche sarde, e su quelli dell’emigrazione. Presidente del Comitato di Garanzia di “Giulia Giornaliste”. Testimone e attivissima protagonista del lento, difficile e ancora incompleto cammino dell’emancipazione femminile in Italia e in Sardegna. Da gennaio 2018, Presidente dell’Associazione “Coordinamento3 – Donne di Sardegna”.
Presenta al festival, insieme a Paolo CarboniLe spose del Grand Hornu.

 

Nicola Contini

Regista
sarà presente al festival

Nasce nel 1978 a Oristano. Dopo la tesi, frequenta DOC UT DES, corso di formazione per registi di cinema documentario promosso dal Festival dei Popoli di Firenze, e il Master in Teoria e Pratica in Cinema Documentario all'Universitat Autonoma di Barcelona. Nel 2016 vince la 1a ed. del premio "Migrarti" con il progetto Asi stanala Siena/Buongiorno Restelica, presentato al Festival di Venezia e alla Festa del Cinema di Roma. Sempre nel 2016 conclude Il segreto delle calze (finalista Premio Solinas 2012 per la scrittura cinematografica con il progetto Il ritorno a casa/The Secret behind the stockings) co-prodotto da ARTE ZDF con il sostegno di MEDIA e Toscana Film Commission, selezionato a Biografilm e Visioni Italiane. Nel 2014 cura la regia di vari corti sotto la direzione artistica del regista Salvatore Mereu per il progetto "Giovani e Sviluppo Rurale" di 8 Gal della Sardegna Centro-meridionale; la regia e il montaggio di Huellas, un documentario sul fotografo Humberto Rivas; Zingarò, soggetto 1° premio al concorso “Il Cinema Racconta il Lavoro” 2010-11; La chiave, corto musicale realizzato con i ragazzi di seconda generazione di Siena, finanziato dal Ministero della Gioventù e dalla Regione Toscana; La superficie delle cose, corto vincitore al TerradiSiena Film Festival; Marie-Maria, doc realizzato nell’ambito del premio "Storie di emigrati sardi" promosso dalla FASI e dalla Cineteca Sarda-Umanitaria; Op.1207-x, doc vincitore a Sección Nueva Autoría, Festival Internacional de Cine de Catalunya-Sitges e premiato in altri festival internazionali; 24 for p.s., doc sulla figura della proiezionista cinematografica trasmesso da Current TV. Al festival presenta il suo documentario Asi stanala Siena - Buongiorno Restelica (2016).

 

Roberto Cossu

Giornalista, scrittore
sarà presente al festival

Per oltre trent'anni giornalista dell’Unione Sarda (notista politico, responsabile della cultura, inviato). Oggi collabora come inviato. Direttore della rivista internazionale di arte e cultura Aínas.

Claudia Crabuzza

Autrice e cantautrice
sarà presente al festival

È nata e vive ad Alghero. Nel 2000, insieme a Fabio Manconi (fisarmonicista e pianista) e Andrea Lubino (batterista) costituisce il nocciolo dei Chichimeca, prodotti da Tajrà, etichetta indie di Cagliari; in organico ci sono anche Gianluca Gadau alla chitarra e Massimo Canu al basso elettrico. Cd pubblicati: Barbari (2003), Luce-nur, un EP (2005), e Cuore? (2012). I Chichimeca si sono esibiti in numerosi concerti in tutta Italia, in Catalogna e in Austria.
Insieme a Caterinangela Fadda (chitarra classica) Claudia fonda il duo Violeta Azul, un omaggio agli autori della nuova canzone americana, cui nel 2010 viene assegnato il Premio Maria Carta. Nel 2012 ha prodotto il cd Un home del paìs, in cui reinterpreta insieme a Claudio Gabriel Sanna, storica voce dei Calic, le canzoni del cantautore algherese Pino Piras. Con una canzone tratta da questo progetto Claudia Crabuzza e Claudio Sanna vincono nel dicembre 2012 il premio Suns di Udine dedicato alle canzoni in lingue minoritarie, sia per la migliore canzone che per la migliore interpretazione. Dal 2008, con le associazioni Chichimeca e Cabirol, cura ad Alghero l’edizione del Premio Pino Piras, dedicato alla figura del cantautore algherese. Claudia ha collaborato come interprete e autrice con vari artisti in ambito nazionale come Tazenda, Pippo Pollina, Mirco Menna, Il Parto delle nuvole pesanti, Dr. Boost e con la band messicana La Carlota. (Foto: Paola Rizzu)

 

Domota Soumai Leya

Studentessa

Domota Soumai Leya è una studentessa del liceo che ha partecipato, insieme ad altri tre compagni, al laboratorio di cinema CineYagoua tenuto nel 2018 da Andrea Mura e Chiara Andrich presso il Centro culturale della Valle del Logone nell’estremo nord del Camerun. All’interno del laboratorio ha collaborato con Hamaita Soumai Celestine alla direzione del suo primo cortometraggio, cui hanno partecipato anche gli altri compagni di corso.

 

Bruno D'Elia

Videomaker
Sarà presente al festival

Nato a Castellammare di Stabia nel 1980, libero professionista, collabora con diverse agenzie pubblicitarie, per la realizzazione di animazioni, indirizzati a spot, programmi televisivi, videoinstallazioni per diversi brand.
Ha realizzato i video musicali: Daniele Celona feat Pierpaolo Capovilla, SHINIGAMI (2018); Fiorino feat Iosonouncane, Madrigale (2018); Niccolò Fabi, Una somma di piccole cose (2017); Perturbazione, Dipende da te (2016); Daniele Celona, La colpa (2015); Silvestri Gazzè Fabi, Alzo le mani (2014); Marta sui tubi feat Franco Battiato, Salva Gente (2014); Samuele Bersani, Chiamami Napoleone (2013); Rita Pavone, Rainin’ (2013); Rita Pavone, By Myself (2013); Rita Pavone, I want you with me (2013); Nadar Solo feat Teatro degli Orrori, Il vento (2013); Marta sui tubi feat Franco Battiato, Cromatica (2012).
Nel 2018 ha realizzato il cortometraggio di animazione La Cunfraria.

 

Paola Gaidano

Educatrice e formatrice, project manager
sarà presente al festival

Laureata in Filosofia all'Università degli Studi di Torino, è Responsabile Programmi Italia e Coordinatrice attività di formazione e comunicazione per OSVIC - Organismo Sardo di Volontariato Internazionale Cristiano. Dal 2000 ha svolto attività di educatrice/volontaria presso: Kibbuts Beit Guvrin - Israele; orfanotrofio San Lorenzo - Bolivia; orfanotrofio Posada de Belem - Perù; Ass. Vides - Italia (Torino). Nel 2004- 2005 è stata project manager-responsabile paese nel progetto di cooperazione internazionale OSVIC "Bimbi sani e sereni" in Guinea Equatoriale. Dal 2006 è Membro della commissione di indirizzo dell'Università di Cagliari, Dip. di Scienze sociali e delle istituzioni, Corso di laurea in Governance e Sistema Globale. È stata project manager di: "Un futuro senza AIDS"-  FOCSIV; "Travelling  Africa. Il cinema come strumento di educazione interculturale"; "Diversamente Cittadini"; "Conto anche io. percorso di intercultura e dialogo tra popoli"; "Così Diversi. Così Uguali"; "JOKKO'. Il cinema africano incontra la Sardegna". Più recentemente, project manager di: "Integrazione MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) e resilienza delle comunità"(2018); "Digital trasformation" (2018-2019); "Futuro Prossimo" contro l'abbandono scolastico e le povertà educative (2018- 2024).

 

Alessandro Gazale

Attore
sarà presente al festival

Nasce a Sassari nel 1961. Docente di scienze motorie e sportive nella scuola media di Sorso (SS), è attore di teatro e ha conseguito a Roma nel 2006 il titolo di Aiuto Regista per il cinema. Organizza corsi di cinema e di teatro per docenti e ragazzi per conto di scuole, comuni, enti, etc. La sua principale attività nel mondo del cinema è quella di interprete: tra i suoi ruoli più interessanti, quello di Danilo in Perfidia (2014) di Bonifacio Angius, e quello di Alessandro in Ovunque proteggimi (2018), sempre di Angius, che sarà proiettato al festival.

 

José María González

Regista

Nasce in una piccola città dei Paesi Baschi, in Spagna. Viaggia a Barcellona, ​​dove rimane per 10 anni, per studiare regia cinematografica presso il Centro di studi cinematografici e dove consegue la laurea in Direzione Cinematografica. Ha tenuto lezioni di cinema documentario e seminari in diversi centri culturali di Barcellona. Nel 2006 dirige e produce il suo primo lungometraggio documentario ...txorixak galduta egozenian (?Cuando los pájaros estaban perdidos) che, oltre ad essere stato presentato al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián nella selezione parallela "The day in Basque cinema", vince il premio come miglior documentario nell'Esposizione Internazionale di film documentari di Espiello (Huesca, España). Nel 2009 produce e co-dirigeil suo secondo documentario, Interiors. Il documentario Darío en Toma è stato presentato alla National Cinematheque del Cile nel 2015. Attualmente lavora contemporaneamente a due documentari (Il colore del grano, autobiografico, e T-216, sperimentale) ed è impegnato nella sceneggiatura del suo primo film di finzione intitolato La mano sul deserto.

 

Lea Gramsdorf

Attrice, pittrice e regista
sarà presente al festival

Di origini tedesche, nasce nel 1974 a Lecco. Nel 1996 si diploma come attrice alla Scuola Nazionale di Cinema a Roma e debutta nel film La cena di Ettore Scola. Prosegue studi e approfondimenti sul mestiere dell'attore e matura molte esperienze televisive e cinematografiche a livello nazionale ed internazionale. Nel 2001 da Roma si trasferisce a Cagliari, dove inizia a dipingere. Dal 2009 collabora con il Teatro stabile "Akròama" come attrice, pedagoga teatrale e regista. Espone in spazi culturali e museali della città e presso gallerie private, ed è tra i membri fondatori del gruppo multimediale "The Forest". Dal 2012 collabora con la Theca Gallery di Lugano. Co-ideatrice del progetto Dolce Gramofon (Dulcis – Gramsdorff). Nel 2014 ha scritto e diretto lo spettacolo teatrale III onda. Nel 2016 ha seguito l'adattamento e la regia di Medea, spettacolo teatrale di cui e' anche la protagonista principale. Tra le sue ultime mostre personali: Se fossi qui - lettere d'amore dai porti di mare (2015), Exodus (2012), Apollo 18 (2011) e Dal Nulla (2010). La sua personale EXODUS.3 è in corso a Tel Aviv.

 

Patricio Guzmán Lozanes

Regista, sceneggiatore, attore

Nato a Santiago del Cile nel 1941. Dopo il Golpe che ha rovesciato il governo di Salvador Allende, era stato tenuto prigioniero allo Stadio Nazionale di Santiago e minacciato di morte. Ha abbandonato il Cile nel novembre del 1973, da allora ha vissuto a Cuba, in Spagna e in Francia, dove risiede tuttora.
Attivo anche come scrittore e fotografo, è conosciuto a livello internazionale per aver diretto i tre documentari La Battaglia del Cile: L'insurrezione della borghesia (1975), La Battaglia del Cile: Il colpo di stato (1977) e La Battaglia del Cile: Il potere popolare (1979), considerati tra i migliori documentari mai girati. Ha inoltre diretto La memoria dell’acqua (2015). Sei delle sue opere sono state premiate a Cannes: tra queste figurano La battaglia del Cile, Il caso Pinochet, Salvador Allende e Nostalgia della luce. Quest'ultimo ha anche vinto il Grand Prix EFA nel 2010 e verrà presentato in occasione del festival. Guzmán è il fondatore del Festival del cinema documentario di Santiago. Nel 2013 è stato invitato a far parte dell'Academy di Hollywood.

Haranga Laurent

Studente

Ha partecipato, insieme ad altri tre compagni del liceo, al laboratorio di cinema CineYagoua tenuto nel 2018 da Andrea Mura e Chiara Andrich presso il Centro culturale della Valle del Logone nell’estremo nord del Camerun. All’interno del laboratorio ha realizzato il suo primo cortometraggio in collaborazione con gli altri compagni di corso.

 

Francisco Hervé

Regista, docente e produttore

Nasce nel 1971. Diplomato alla Scuola internazionale di cinema e televisione (EICTV) a San Antonio de los Baños, Cuba. Il suo documentario El Poder de la Palabra (2009) è stato selezionato per il concorso IDFA First Appearance ed è stato premiato, tra l'altro, ai festival FICValdivia e FIDOCS. Ha creato e diretto la serie di finti documentari Ciudadano K per la televisione cilena. Dalla sua società Panchito Films produce anche film di altri registi, come Los Castores (2014), presentato in anteprima a Sheffield DOC/FEST e premiato come miglior film cileno a FICValdivia. Nel 2012 ha partecipato al programma di formazione internazionale Eurodoc con il suo La Ciudad Perdida, primo nella competizione ufficiale "Visions du Reel 2016". Attualmente sta sviluppando il suo primo film di finzione, Vaterland, in co-direzione con il regista tedesco Tom Schreiber.
Dal 2008 insegna anche corsi di documentario, fiction e sceneggiatura.

 

Matteo Incollu

Regista

sarà presente al festival

Nasce a Baunei il 17 marzo 1981. Nel 2007 è assistente alla regia nel film Sonetaula (2008) di Salvatore Mereu; la collaborazione con il regista sardo continua in Bellas Mariposas (2012) e nel cortometraggio Transumanza (2013).
Nel 2013 è primo assistente alla regia nel film commedia Leoni, con Neri Marcorè e Piera Degli Esposti, per la regia dell'esordiente Pietro Parolin. Nel 2015 scrive e dirige il cortometraggio Disco Volante (2016) finanziato dalla Sardegna Film Commission e dal Comune di Cagliari, che è acquistato dal canale France3 nel programma televisivo sul cinema "Meches Courtes", finalista come miglior film sardo al Figari Film Festival del 2016 e nel 2018 vincitore del primo premio FASI "Visioni Sarde", sezione del concorso "Visioni Italiane" della Cineteca di Bologna. Nel 2017 è vincitore del bando regionale per il cinema per la produzione del cortometraggio, attualmente in pre-produzione, Male Fadàu.
In occasione del festival presenterà il cortometraggio Coins (2018).

 

 

Pablo Larraín

Regista, sceneggiatore e produttore

Nasce a Santiagonel 1976. Studia comunicazione all'Universidad de Artes, Ciencias y Comunicación (UNIACC) di Santiago. Fonda "Fabula", società di produzione audiovisiva e pubblicitaria. Nel 2005 dirige il suo primo film, Fuga. Nel 2007 la sua seconda opera, Tony Manero, è presentata al Cannes e vince numerosi premi tra cui quello di miglior film al Torino Film Festival. Nel 2010 dirige il film Post Mortem, cronaca del golpe cileno del 1973 dal punto di vista di un funzionario dell'obitorio di Santiago. Nel 2012 esce No - I giorni dell'arcobaleno, film sul plebiscito cileno del 1988 (e terzo a chiudere la trilogia sulla dittatura), che riceve una nomination agli Oscar nella categoria miglior film straniero. Nel 2013 è membro della giuria della 70ª Mostra di Venezia. Nel 2015 esce Il club, Gran premio della giuria al Festival internazionale del cinema di Berlino. Nel 2016 esce Neruda, in concorso a Cannes nella sezione "Quinzaine des Réalisateurs". Nello stesso anno esce Jackie, un film biografico, interpretato da Natalie Portman: riceve il premio per la migliore sceneggiatura alla 73ª Mostra di Venezia e tre candidature ai Premi Oscar nella categoria Miglior colonna sonora, Migliori costumi e Miglior attrice protagonista a Natalie Portman. Al festival saranno proiettati No - I giorni dell'arcobaleno e El club.

 

Sebastián Lelio

Regista, sceneggiatore e produttore

Nasce a Mendoza in Argentina nel 1974. Si è trasferito in Cile nel 1976; dopo aver studiato giornalismo per un anno al Andrés Bello University, Lelio si è laureato alla Scuola di Film del Cile.
Ha diretto molti cortometraggi e video musicali. Nel 2003 ha realizzato Cero, un documentario su materiali inediti relativi all’attacco dell’11 settembre. Ha diretto due stagioni della serie documentaria di grande successo My private life ed è stato nominato due volte per gli Altazor Awards e per gli Emmy Awards. Tra i suoi film: La Sagrada Familia (2005), selezionato in numerosi festival internazionali; Navidad (2009), presentato a Cannes; El Año del Tigre (2011) presentato al Locarno International Film Festival. Il suo quarto film, Gloria (2012), ha vinto l'Orso d'Argento per la migliore attrice, per l'interpretazione di Paulina García. Ha realizzato anche i cortometraggi Ciudad de maravillas, Carga vital e 2 minutos. Il suo film Una mujer fantástica (2017), Oscar come Migliore Film Straniero nel 2018, sarà proiettato al festival.

 

Francesca Lixi

Attrice, regista
sarà presente al festival

Diplomata alla Scuola Teatro di Sassari, ha lavorato come attrice in varie compagnie teatrali e realizzato spettacoli come regista e autrice teatrale; si è specializzata in montaggio alla Scuola Civica del Cinema di Milano. Ha lavorato come assistente alla regia, aiuto-regista e segretaria di edizione e realizzato documentari didattici, corti e pubblicità. Con L'uomo con la lanterna ha vinto il Premio Corso Salani 2018 del Trieste Film Festival, il film è stato
selezionato al Festival Sguardialtrove (Milano), Visioni Doc (Bologna), Fuori Fuoco (S. Gimignano), Valdarno Cinema, Mantova film Festival; ha partecipato fuori concorso al Festival IsReal (Nuoro), alla sezione “Prima” di Annecy Cinema Italien e a “Inedits”, il convegno delle Cineteche Europee, Annecy. Il 30 gennaio 2019 è stato in concorso al Festival Italia in Doc di Bruxelles.

 

Massimo Loi

Regista
sarà presente al festival

Nasce a Milano nel 1979 ma vive in Sardegna fino a 18 anni, dove realizza due corti, Il Varco e Rimorso, presentati in rassegne dedicate agli under 18. Nel 2004 si laurea in Scienze della Comunicazione e realizza due corti, Valentine's day e La chiave neutra, il mediometraggio La scatola delle illusioni, prodotto dall'Università, e il doc Viaggio nei luoghi del Cinema, autoprodotto, tesi di laurea sperimentale. Dal 2005 lavora a Roma: assistente alla regia per il cinema (La Vita Oscena di Renato De Maria), serie tv (Il Maresciallo Rocca, Crimini, Le Mani Dentro la Città, L'allieva, Sorelle) spot di successo (10 e lotto diretta da Paolo Genovese), e videoclip musicali (Sottocasa di Max Gazzè). Nel 2008 dirige il doc Cabras - Luci Suoni Colori, prodotto dal Comune di Cabras e presentato a scopo promozionale alle fiere del turismo nazionali e internazionali. Nel 2013 dirige e produce insieme a Gianluca Mangiasciutti il corto Senzaria, selezionato al RIFF Rome Independent Film Festival. Sempre con Mangiasciutti dirige nel 2015 Dove l’acqua con altra acqua si confonde, candidato nella cinquina finale per il miglior corto ai David di Donatello e al Globo d’Oro e vincitore del Premio Studio Universal al Festival Maremetraggio. Insieme continuano la loro collaborazione con il corto A girl like you (2016), selezionato tra gli altri al Foyle Film Festival (festival che qualifica per l'Oscar), ai Nastri d'Argento e alla 74° Mostra del Cinema di Venezia (Giovani Autori Italiani). Il suo ultimo corto, nuovamente diretto insieme a Gianluca Mangiasciutti e selezionato al Cleveland Int. Film Festival, al St. Louis Int. Film Festival e al Tirana Int. Film Festival (che qualificano per l'Oscar) oltre che al Int. Short Film Festival in Drama (che qualifica per gli EFA), è Je ne veux pas mourir (2018), che verrà proiettato al festival. 

 

Orlando Lübbert

Regista, sceneggiatore e docente
sarà presente al festival

Nasce in Cile nel 1945. Dal 1973 ha vissuto a lungo in esilio, prima in Messico e poi in Germania, dove ha insegnato alla Freie Universität Berlin e girato documentari (Los puños frente al cañon (1975), Premio speciale all'International Film Festival di Karlovy Vary 1976; Residencia en la Tierra (1979); Chile: donde comienza el dolor (1982-1987)Isabel Allende (1986)) e film di finzione - El Paso (1978), La Colonia (1987)Nel 1995 ritorna in Cile.
Il suo Taxi para Tres (2001) ha vinto la Concha de Oro al Festival di San Sebastian e altri premi internazionali (un MTV Movie Award e il premio della giuria al Miami Film Festival). Attualmente è professore di cinema all’Istituto di Comunicazione e Immagine (ICEI) dell’Università del Cile. Nel 2017 ha ultimato il film di finzione Cirqo.
Al festival presenterà Taxi para Tres e Cirqo.

 

Anna Cristina Maccioni

Attrice

Attrice teatrale e annunciatrice televisiva italiana. Ha lavorato nei circuiti teatrali nazionali con registi e attori come Raf Vallone, Arnoldo Foà, Virginio Gazzolo, interpretato ruoli da testi di autori classici come Shakespeare, Sofocle, Lorca, Goldoni, e della letteratura e cultura sarda antica e contemporanea. Ha fatto parte del cast di alcune produzioni cinematografiche, tra gli altri Il Disertore di Giuliana Berlinguer, con Irene Papas, e Il figlio di Bakunin di Gianfranco Cabiddu. Ha lavorato alla sede Rai di Roma dal 1986 come annunciatrice prima in TV, poi come annunciatrice radiofonica. Lavora attualmente alla Rai come programmista regista. Cura il progetto di recupero e restauro dell'archivio storico di Radio Sardegna e le trasmissioni radiofoniche quotidiane.

Gianluca Mangiasciutti

Regista

Nasce a Roma nel 1977. Vive a Roma lavorando come assistente alla regia dal 2005 su film per il cinema, serie televisive, spot, come Mary di Abel Ferrara, Mission Impossible III di J. J. Abrams, Nine di Rob Marshall, All the money in the world di Ridley Scott, Suburra - la serie diretta da Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi. Dal 2010 ha realizzato cortometraggi, spot (tra cui uno degli spot Iris commissionati da Mercedes), videoclip musicali e la serie web per Poste Italiane dal titolo Apposta per te. Nel 2013 dirige con Massimo Loi il cortometraggio Senzaria, selezionato al RIFF Rome Independent Film Festival. Sempre con Loi dirige nel 2015 Dove l’acqua con altra acqua si confonde, candidato nella cinquina finale per il miglior cortometraggio ai David di Donatello e al Globo d’Oro e vincitore del Premio Studio Universal al Festival Maremetraggio. Insieme continuano la loro collaborazione con il cortometraggio A girl like you (2016), selezionato tra gli altri al Foyle Film Festival (festival che qualifica per l'Oscar), ai Nastri d'Argento e alla 74° Mostra del Cinema di Venezia (Giovani Autori Italiani). Nel 2016 prende parte al film a episodi In bici senza sella, in concorso alla Festa del Cinema di Roma nella sezione “Alice nella città”. Il suo ultimo cortometraggio, diretto nuovamente insieme a Massimo Loi e selezionato al Cleveland Int. Film Festival, al St. Louis Int. Film Festival e al Tirana Int. Film Festival (che qualificano per l'Oscar) oltre che al Int. Short Film Festival in Drama (che qualifica per gli EFA), è Je ne veux pas mourir (2018), che verrà proiettato al festival.

 

Luca Melis

Direttore della fotografia, produttore

Nel 1994 inizia a lavorare come operatore di ripresa per i broadcaster nazionali Rai e Mediaset, crescendo via via professionalmente e firmando la fotografia di numerosi audiovisivi. Sin dal 1996, anno di fondazione di Karel, segue il 100% delle produzioni sia per gli aspetti organizzativi che curandone la fotografia. Si è costruito una vasta rete di relazioni personali, grazie alla quale è in grado di reperire le soluzioni ottimali per ogni produzione. Raccontare per immagini la Sardegna e le sue storie è la sua passione, con l’uso di stili e linguaggi diversi, dalle riprese aeree al rigore estetico tipico del documentario naturalistico alla creatività visiva della fiction.

 

Nanni Moretti

Regista, attore

Nasce a Brunico il 19 agosto 1953 da una famiglia di insegnanti. E’ cresciuto a Roma, diventata a tutti gli effetti la sua città d'adozione. Già adolescente coltiva due grandi passioni: il cinema e la pallanuoto. Ha perseguito la strada per il cinema con caparbietà. Dopo il liceo classico ha venduto la sua raccolta di francobolli per comprare una cinepresa, riuscendo così ha realizzare il sogno di girare due cortometraggi con un budget limitato: gli ormai introvabili La sconfitta e Patè de bourgeois (1973). Tre anni dopo realizza il suo primo, leggendario lungometraggio, quel Io sono un autarchico, che è diventato quasi un modo di dire. Il film tratta dei rapporti interpersonali, degli amori e delle delusioni della generazione del post-68 e non poteva divenire, oltre che un inno generazionale, un film-simbolo di un clima epocale. Nel 1978 Moretti approda finalmente nel mondo del cinema professionale con lo straordinario, lunatico ed eccentrico Ecce Bombo.
Sono seguiti altri film sempre di buon successo come Sogni d'oro (1981, Leone d'Oro a Venezia), Bianca (1983), La messa è finita (1985, Orso d'Argento a Berlino), Palombella rossa (1989), Caro Diario (1993, premio per la migliore regia a Cannes); Aprile (1998), La stanza del figlio (2001).
Moretti, che ha sempre difeso strenuamente la sua indipendenza e originalità anche sul piano produttivo (ha fondato allo scopo la pregevole "Sacher film"), ha partecipato da protagonista a parecchi film, molti dei quali a sfondo civile.
Dopo il suo Il caimano (2006) - ispirato alla figura di Silvio Berlusconi e presentato nel pieno della campagna elettorale per le elezioni politiche dello stesso anno - è protagonista e sceneggiatore di Caos Calmo (2008), per la regia di Antonello Grimaldi. Nell'aprile 2011 esce Habemus Papam e nell'aprile 2015 Mia madre, interpretato da Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini e dallo stesso Nanni Moretti: in parte biografico (il suo alter ego è femminile), il film racconta il difficile periodo di una regista di successo, divisa tra il set del suo nuovo film e la sua vita privata.
Nel dicembre 2018 esce Santiago, Italia, film documentario che verrà presentato al festival.

 

Andrea Mura

Regista
sarà presente al festival

Diplomato nel 2012 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, nel Corso di Documentario. Laureato in Filosofia, coltiva parallelamente la passione per il teatro e il cinema. Ha
frequentato workshop di antropologia visuale con il regista australiano David McDougall e ha lavorato presso il Teatro stabile d’arte contemporanea Akroama di Cagliari. Ha collaborato con il dipartimento di antropologia visuale dell’Università di Cagliari e ha realizzato, come regista, operatore e montatore, vari film documentari e cortometraggi.

Alessandro Murtas

Imprenditore
sarà presente al festival

Presidente regionale dell’Anec-Agis (Associazione Nazionale esercenti cinema) è l’imprenditore che ha scommesso sul Cinema Moderno, inaugurato a Sassari nel 2017.

 

Sergio Naitza

Regista
sarà presente al festival

Nasce a Nuoro nel 1956. Giornalista professionista, critico cinematografico, documentarista. Ha pubblicato monografie su Amedeo Nazzari, Pedro Almodòvar, Sergio Citti, Andrzej Zulawski, pubblicazioni sul Premio Solinas e sulla cartellonistica cinematografica. Ha curato collane letterarie e di cinema sulla Sardegna e sui registi di sardi. Per la Rai ha ideato e condotto trasmissioni radiofoniche e la regia di quattro documentari. Tra i suoi ultimi lavori, il film L’isola di Medea (2017), premio Fellini al Tiburon Film Festival, evento speciale all’Atene Film Festival 2017 e della serata Callas su Rai5, e il documentario Dalla quercia alla palma. I 40 anni di Padre padrone (2017) che sarà proiettato al festival.

Nazka

Gruppo musicale

Nascono in Sardegna nel 198, dall’idea del cileno Felix Leonardo Quiroz Arias e da altri tre amici universitari, appassionati delle differenti culture musicali andine. Negli anni si evolvono, dando vita alla fusione tra sonorità andine e mediterranee. Collaborano negli anni con numerosi musicisti che arricchiscono, ciascuno col proprio bagaglio d’esperienza, il concetto musicale proprio del gruppo. Attualmente la formazione conta cinque polistrumentisti: Matias Quiroz Arias (chitarra - charango - cuatro venezolano - bouzouki greco/irlandese - sikus rondador flauto traverso - saxofono - clarinetto - udu drum - congas - cajon peruano); Oscar Quiroz Arias (guitarra portuguesa - chitarra - charango - cuatro venezolano - tiple colombiano - cajon peruano bouzouki greco/irlandese - laud - mandolino - bombo leguero - udu drum congas - cajongas); Thomas Casti (violino - violoncello - contrabbasso - chitarra - mandolino - bouzouki greco/irlandese); Davide Mereu (violino - violoncello - contrabbasso - chitarra - mandolino - bouzouki greco/irlandese); Marco Angius (bombo leguero - congas - cajon - djambe - percussioni).

 

Francesca Niedda

Attrice

Tra i suoi lavori più recenti, il ruolo di Francesca nel film Ovunque proteggimi (2018) di Bonifacio Angius, distribuito da Ascent Film nelle sale italiane giovedì 29 novembre 2018. Nel 2010 ha lavorato con Bonifacio Angius per la realizzazione del film SaGràscia (Distribuzione Indipendente), uscito in Italia venerdì 11 novembre 2011.

 

Ermanno Olmi

Regista

Nato a Bergamo nel 1931, si trasferisce a Milano per seguire i corsi di recitazione dell'Accademia di Arte Drammatica, si occupa dell’organizzazione delle attività ricreative per i dipendenti dell'accademia, in particolare quelle relative al servizio cinematografico. Tra il 1953 e il 1961 realizza oltre quaranta documentari, in cui si nota l'attenzione alla condizione delle persone che lavorano nelle strutture aziendali. Nel 1959 debutta sul grande schermo con il lungometraggio Il tempo si è fermato. Profondamente legato alle proprie origini rurali e modeste, privilegia i sentimenti delle persone semplici, il rapporto con la natura, e spesso offre uno sguardo sulla solitudine e sulle sue conseguenze: da qui la scelta di lavorare con attori non professionisti. Due anni dopo, Il posto si aggiudica il premio della critica alla Mostra del cinema di Venezia del 1961. Gira in seguito E venne un uomo (1965), un'attenta e partecipe biografia di papa Giovanni XXIII, Dopo un periodo contrassegnato da lavori non del tutto riusciti, Olmi ritrova l'ispirazione e dà alla luce quello che molti considerano il suo capolavoro assoluto, L'albero degli zoccoli (1978), Palma d'oro al Festival di Cannes e Premio César per il miglior film straniero. Nel 1982 a Bassano del Grappa fonda la scuola di cinema "Ipotesi Cinema". Torna a girare documentari per la Rai, oltre ad alcuni spot televisivi, e il claustrofobico Lunga vita alla signora!, premiato al Festival di Venezia con il Leone d'argento. L'anno seguente si aggiudica il Leone d'oro grazie a La leggenda del santo bevitore, che vince anche quattro David di Donatello. Nel 1993 gira Il segreto del bosco vecchio, tratto dall'omonimo romanzo di Dino Buzzati, con protagonista Paolo Villaggio. Nel 1994 dirige un episodio del vasto progetto internazionale Le storie della Bibbia, cui partecipa anche la Rai, Genesi: La creazione e il diluvio. Nel 2001 dirige Il mestiere delle armi: presentato con successo al Festival di Cannes 2001 e acclamato a livello internazionale, si aggiudica 9 David di Donatello 2002: "miglior film", "miglior regista", "migliore sceneggiatura", "miglior produttore", "miglior fotografia", "miglior montaggio", "miglior musica", "migliori costumi" e "migliore scenografia".
Olmi è scomparso il 7 maggio 2018.

 

Isella Orchis

Attrice, performer
sarà presente al festival

Vive e lavora in Sardegna. Ha fatto parte del Teatro Stabile di Sardegna sin dalla sua istituzione, e ne ha seguito gli sviluppi prendendo parte agli allestimenti in Sardegna e nei maggiori teatri italiani. Collabora con la RAI, in veste di attrice e conduttrice, in programmi televisivi e radiofonici. Partecipa a numerose produzioni. E' presente in vari eventi performativi promossi dal Museo B&B Art Contemporanea, con cui collabora da alcuni anni, e dalla rivista Aínas.

 

Gabriel Osorio

Regista

Nato a Santiago nel 1984, è conosciuto soprattutto come regista di cortometraggi d’animazione. Ha un proprio studio di animazione chiamato "Punkrobot" e dal 2008 dirige diversi cartoni animati per bambini e pubblicità televisive.
Osorio ha frequentato l’Università del Cile, dove nel 2005 ha conseguito una laurea in arti plastiche con una specializzazione in pittura. Nel 2014 ha diretto il cortometraggio animato Historia de un oso, che l’anno seguente ha vinto
una serie di festival cinematografici e l’Oscar nella categoria Miglior Film d’Animazione all’88° Academy Awards. Nel 2016 è stato dichiarato Hijo Ilustre del Quinta Normal, il comune in cui è cresciuto. Nello stesso anno è stato invitato dall’Academia de Artes y Ciencias Cinematográficas per votare al premio Oscar del 2017.
In occasione del festival verrà proiettato Historia de un oso.

 

Roberta Paolucci e Alessandro Sartori

Videomakers

Laureati in Sistemi Grafici e Fotografia all’ISIA di Urbino, una coppia nella vita e nel lavoro, si occupano di grafica, web, video e fotografia nello studio creativo con la firma DesignAR. Collaborano ogni anno con festival come SiciliAmbiente - Documentary Film Festival (San Vito Lo Capo), Diritti a Todi | Human Rights International Film Festival (Todi), Ballarò Buskers Festival (Palermo).
Sono i creatori del progetto autoprodotto "Spago", le cui videopuntate sono disponibili gratuitamente online: 24 storie raccolte tra Messico, Cuba, Francia e Italia, una serie di interviste in pillole sul tema della creatività, della libertà e dell'apertura mentale. Attualmente Roberta e Alessandro si trovano in Vietnam e Cambogia per registrare la seconda stagione di "Spago".
"Spago" è ora anche presentato come videoinstallazione a terre di confine filmfestival.

 

Alessandra Patti

Insegnante
sarà presente al festival

Laurea in Pedagogia e in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, Master in Organizzazione e gestione delle risorse umane, Perfezionamento in “Neuropsicologia cognitiva”. Sedici anni di insegnamento in tutti i gradi scolastici. Dal 2007 dirigente scolastica presso l’Istituto Comprensivo di Sestu (Cagliari). Formatrice di docenti e per conto di istituzioni pubbliche e private, consulente per lo sviluppo aziendale e definizione delle posizioni lavorative. Coordina progetti di innovazione scolastica e ne cura la supervisione. Relatrice a seminari, convegni, conferenze e workshop. Partecipa all’organizzazione di eventi e iniziative con istituzioni. Cura il blog dal titolo #SmileSchool e scrive su scuola e dintorni. Madre orgogliosa.

Bianca Laura Petretto

Curatrice
sarà presente al festival

Attiva presso il B&BArt Museo di arte contemporanea Italia-Colombia di Collinas, nel Medio Campidano, si occupa di regia, di sceneggiatura, di curatela e di allestimenti d'esposizioni temporanee d'arte, attraverso lo studio del rapporto fra le arti visive e il patrimonio simbolico delle culture tradizionali. Con il maestro colombiano Jaime Arango Correa, che si ispira al nomadismo intellettuale, ha creato il movimento internazionale "Errantes" che ha sede presso il sopracitato Museo, che è ugualmente sede di AFT in Italia, entità realizzata in collaborazione con il fondatore, l'artista argentino Pedro Romero Malevini. È editrice e direttrica artistica della rivista internazionale Ainas magazine. Opera come artista ed esperta d’arte nell'ambito di attività e progetti internazionali, in special modo con il Brasile, la Colombia e l’Argentina. Ha curato un centinaio di mostre individuali e collettive di artisti internazionali, ed è stata componente della giuria nella Biennale d'Arte Contemporanea di Firenze. Ha pubblicato un centinaio di opere tra cataloghi d’arte ed edizioni specialistiche. 
Al festival cura l'installazione 'Il bosco delle trasparenze' con le poesie di Giovanni Bernuzzi; è regista del corto Words Resound e curatrice della mostra personale "Sentieri da Minotauro" dell'artista cileno Alejandro Robles, entrambi eventi speciali.

Ottavia Pietropoli

Educatrice ambientale
sarà presente al festival

Nata a Rovigo, oggi vive e lavora prevalentemente a Cagliari, dove realizza laboratori presso scuole, biblioteche e librerie sotto il nome di Riciclotti. Ottavia è autrice, assieme a Marina Boetti, della pubblicazione 100 Libri per l’Ambiente, selezione ragionata di titoli su tematiche ambientali per ragazzi ed educatori.

 

Mario Piredda

Regista
sarà presente al festival

Originario di Badesi, è nato a Sassari nel 1980. Nel 1999 si trasferisce a Bologna dove lavora free-lance come regista, operatore e montatore video e si laurea al DAMS, indirizzo cinema. Nel 2002 fonda in collaborazione con l’associazione Citoyens la prima televisione di strada italiana, OrfeoTV, dando vita al fenomeno delle Telestreet. Nel 2005 vince il concorso “AVISA” (Antropologia Visuale in Sardegna) promosso dall’ISRE e gira il cortometraggio Il Suono Della Miniera in 35mm. Ha lavorato e contribuito alla realizzazione di numerosi cortometraggi, documentari, videoclip e servizi televisivi. E’ parte di Elenfant Film, associazione di produzione indipendente bolognese, con cui nel 2010 ha diretto il cortometraggio Io Sono Qui: vincitore del concorso “Storie di Emigrati Sardi” e in cinquina ai David di Donatello nel 2011, ottiene una settantina di premi ed entra in selezione ufficiale in molti festival del cinema nazionali ed internazionali. Nel 2011 dirige Los aviones que se caen a l’Havana, Cuba, che vince numerosi premi in tutto il mondo. Nel 2011 è co-regista del documentario musicale Cervelli in fuga, distribuito in Italia in 80 sale cinematografiche. Nel 2015 dirige il doc Homeward, girato in Cambogia. Nel 2017, il suo corto A casa mia vince il David di Donatello per il Miglior Cortometraggio Italiano 2017.
Al festival presenta il suo ultimo corto, Nina (episodio di 13.11, una serie prodotta da Elenfant Film in uscita su RepubblicaTV).

Alessandra Piras

Insegnante
sarà presente al festival

Insegnante di Lettere nella Scuola Media di I grado, ha frequentato i corsi di cinema di Edoardo Bruno, Sandro Bernardi e Lucilla Albano all’Università di Firenze. Si è laureata con una tesi su Grazia Deledda e il cinema italiano. Si è occupata di associazionismo cinematografico e di promozione della cultura cinematografica collaborando con gli Enti Locali. Ha ideato il Campidano film festival che si svolgeva a San Sperate e attualmente organizza il Cagliari film festival.

Francesco Pirisi

Regista
sarà presente al festival

Francesco nasce a Nuoro il 25 Agosto del 1980. Frequenta il Liceo Classico della città ma a causa del travagliato rapporto con l'istituto si diploma al Liceo Psico-pedagogico dello stesso capoluogo barbaricino. Nel 2001 si trasferisce a Roma per studiare cinema, frequentando i corsi della NUCT (Nuova Università del Cinema e della Televisione) a Cinecittà. Nel 2007 inizia a scrivere e dirigere cortometraggi, auto-producendoli e auto-finanziandoli. Gli ultimi tre cortometraggi sono: Fizos (2016) prodotto dall'ISRE e selezionato al Babel Film Festival (edizione 2017) e al Sardinia Film Festival (edizione 2016), Dove sono (2017) prodotto da THE ONE-WAY FILM (etichetta di produzione cinematografica da lui stesso fondata) e selezionato al Sardinia Film Festival (edizione 2018), Warlords (2018) prodotto da THE ONE-WAY FILM, distribuito da OLBIA FILM NETWORK e vincitore del "Premio Moviementu" e del "Premio Sardegna Teatro" presso il concorso Premio Centottanta. Inoltre, dal 2016 cura la rassegna cinematografica "CineMan" per il MAN, Museo d'Arte Provincia di Nuoro. Sempre per il MAN realizza il cortometraggio Kino revolutia - Cinema della Rivoluzione e Rivoluzione del Cinema proiettato in loop al Museo durante la mostra "Amore e rivoluzione" (2017). Attualmente lavora alla realizzazione di un cortometraggio sulla scrittitrice nuorese Grazia Deledda e lavora al progetto "Tavolo del Cinema" per il Distretto Culturale del Nuorese insieme a Salvatore Mereu e Paolo Piquereddu.

Alejandro Robles

Architetto, pittore

Artista cileno, insegna architettura, composizione e disegno. Espone nel suo paese e in Europa da circa vent’anni trattando i temi della migrazione e dei rapporti tra società e territorio. Fa parte del movimento internazionale degli Erranti. Al festival è esposta la sua mostra personale 'Sentieri da minotauri'.

Nello Rubattu

Scrittore
sarà presente al festival

Nato a Sassari nel 1951. Giornalista, addetto stampa e redattore, ha lavorato a Bologna, Bruxelles, Milano, Pavia e Varese, e dal 2010 vive tra Bologna e la Sardegna. ll suo primo romanzo sassarese è Hanno morto a Vinnepaitutti (2006). Seguono Gli anni sospesi (insieme a Giuseppe Porcu, 2008), racconto di una prigionia a Dachau; Pierre (2011), memorie di un ambulante giramondo di Piazza Tola; Baia delle canne (2014), un breve romanzo ironico sul saccheggio delle coste della Sardegna; Nuddadifà (2015), un giallo sassarese; Alexandrina (2016), il viaggio di due ragazzi dalla Romania alla vecchia Sassari; Il Cavalier Marras (2017), nuova avventura dell'investigatore di Nuddadifà. Dal 2005 al 2016 è stato presidente della Onlus "Su Disterru", che ad Asuni sta dando vita al MEA - Museo e centro di documentazione sulle culture migranti. Sempre ad Asuni, dal 2005 è tra gli ideatori di terre di confine filmfestival e dell’incontro internazionale di artisti, poeti, performer e scrittori Parole e visioni intorno al viaggio.

 

Nevina Satta

Direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission
sarà presente al festival

Direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission dal 2012, è membro del consiglio direttivo di Cineregio, la rete europea di fondi regionali per il cinema. Esperta di sostenibilità e industrie creative e di finanziamenti per l’industria audiovisiva, ha insegnato produzione e regia in diverse università europee. Laureata in Filosofia, ha ottenuto un dottorato in Antropologia Visuale all’Università Cattolica di Milano. Ha vissuto vent'anni tra Los Angeles e Milano, lavorando come produttrice di film e documentari. Consulente per molti festival cinematografici internazionali, ha contribuito alla ideazione e allo sviluppo di diverse iniziative di formazione, tra cui a Documentary Summer School del Festival di Locarno fin dal 2000. È cofondatrice di una ONG sostenuta dall’Unicef, "The Traveling Film School".

 

Sergio Scavio

Regista, docente di regia
sarà presente al festival

Nato a Sassari nel 1976, laureato in giurisprudenza, è un operatore culturale specializzato in eventi cinematografici. Ha insegnato Storia del Cinema presso il corso di Scienze della Comunicazione dell’ Università di Sassari ed è organizzatore di numerosi festival cinematografici, tra cui Pensieri e Parole presso l’isola dell’Asinara, il Rebeccu Film Festival e il Doc SS – Festival del Cinema Urbano di Sassari. Dopo aver maturato un’esperienza pluriennale di insegnamento presso masterclass e corsi mirati, ha istituito nel 2015 con Gianni Cesaraccio, Renato Quinzio e Sara Arango la Scuola Civica di Cinema di Sassari, la prima, in questo settore, in Sardegna. Ha collaborato alla rivista online Cinemecum con la rubrica Cinema e DVD. È tra i soci fondatori dell’ Associazione cinematografica sassarese Nuovo Aguaplano.

 

Alessandra Sento

Docente, operatrice culturale, direttrice del Centro Servizi Culturali, Società Umanitaria - Cineteca Sarda di Alghero
sarà presente al festival

Laureata in Drammaturgia al DAMS di Bologna, si è diplomata in regia presso la Scuola di Specializzazione in Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica di Milano. Negli anni ’90 ha affiancato l’insegnamento della storia dell’arte alla didattica e alla formazione sul linguaggio cinematografico e audiovisivo nell’ambito di progetti europei e regionali. Dal 2004 dirige il Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria di Alghero che, come le sedi di Carbonia e Cagliari, è finanziato dalla Regione Sardegna per la diffusione della cultura cinematografica, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio isolano. Collabora con Università, Enti locali, mediateche, associazioni e istituzioni scolastiche. È la direttrice artistica di Cinema delle terre del mare. Festival itinerante per cinefili in movimento, un progetto nato nel 2009 per rilanciare la candidatura di Alghero Città del Cinema e rivitalizzare l’esperienza del meeting internazionale che si svolgeva a Capo Caccia negli anni ’60 e ’70.

 

Paolo Serra

Operatore culturale, direttore della Società Umanitaria in Sardegna e del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria - Cineteca Sarda di Carbonia
sarà presente al festival

Nato a Carbonia nel 1968, ha impegnato buona parte della sua vita professionale nell’animazione e promozione socio-culturale. Dal 1998 lavora in pianta stabile per il Centro Servizi Culturali di Carbonia della Società Umanitaria. Come operatore culturale si è dedicato all’organizzazione di attività laboratoriali nelle scuole e a importanti progetti artistico-culturali tra i quali “Nuvole Parlanti”, “Mediterraneo film festival” e “Mare e Miniere”. Nel giugno del 2011 diventa direttore del Centro Servizi Culturali di Carbonia e dal 1 marzo 2016 è responsabile regionale di tutti e tre i CSC gestiti dalla Società Umanitaria in Sardegna. Sotto la sua direzione ha preso avvio il progetto “EX-Dì Memorie in Movimento - La Fabbrica del Cinema”, con cui si è data nuova linfa alla diffusione e promozione della cultura cinematografica e audiovisiva nel sud-ovest sardo.

 

Soupoursou Dieudonne

Studente

Ha partecipato, insieme ad altri tre compagni del liceo, al laboratorio di cinema CineYagoua tenuto nel 2018 da Andrea Mura e Chiara Andrich presso il Centro culturale della Valle del Logone nell’estremo nord del Camerun. All’interno del laboratorio ha realizzato il suo primo cortometraggio in collaborazione con gli altri compagni di corso.

 

José Luis Torres Leiva

Regista, sceneggiatore e produttore

Nasce a Santiago del Cile nel 1975. La sua passione per il cinema ha origine sin da piccolo e, grazie al supporto della sua famiglia, decide di dedicarsi allo studio degli audiovisivi. Iscritto all'università delle arti, delle scienze e della comunicazione (UNIACC) del Cile, nel 2003 riceve una borsa di studio dalla Fondazione Andes per realizzare un documentario. Nel 2004 presenta il suo primo documentario No place anywhere, girato dopo un anno di visite al quartiere La Matriz de Valparaíso e presentato in più di venticinque festival internazionali. Il suo successivo lavoro è stato il cortometraggio Obreras saliendo de la fábrica, storia di quattro operai che si incontrano per caso e che organizzano un viaggio in spiaggia: selezionato in una cinquantina di festival, ha ricevuto il premio per il miglior cortometraggio in ZINEBI Bilbao e nel Drama Short Film Festival.
Nel 2007 ha presentato El tiempo que se queda, documentario ambientato nel più importante ospedale psichiatrico di Santiago: l'opera è stata premiata come miglior film cinematografico del futuro al BAFICI, a Buenos Aires. Il suo lungometraggio Heaven, Earth and Rain, presentato al Rotterdam Film Festival nel 2008, ha ricevuto il premio FIPRESCI dalla International Federation of Film Critics, il Mexico City Grand Prize all'International Contemporary Film Festival del Messico e il premio speciale della giuria al JOENJU International Film Festival in Corea. Nel 2013 ha prodotto il documentario See and Listen: tre incontri, tre storie, tre momenti in cui persone cieche e sorde si scambiano e condividono esperienze, ricordi e sensazioni.

 

Walter Tournier

Regista

Nasce nel 1944 in Uruguay. Regista di film d'animazione e documentari. Il suo lavoro è stato ben accolto sia nel suo paese che ai festival cinematografici in America Latina, Europa e Stati Uniti. Tournier ha studiato architettura all'Università della Repubblica a Montevideo, ma ha deciso che la sua vera vocazione era il cinema. Si è unito al C3M (Cinemateca del Tercer Mundo) nel 1969. Ha prodotto il suo film d'esordio, In the Forest There Is Much to Do, prima della dissoluzione del C3M nel 1974, usando l'animazione per raccontare la storia di un padre che cerca di far capire alla sua giovane figlia la ragione della sua carcerazione come prigioniero politico. Ha poi vissuto fino al 1985 in Perù come esiliato dalla dittatura militare. Lì si è dedicato all'archeologia, presso l'Università Nazionale di San Marcos a Lima. Ha anche realizzato diversi cortometraggi. Durante questo periodo, ha sviluppato molte delle tecniche di animazione applicate con notevole successo in tutta la sua carriera, come l'uso di materiali e tecnologie reperiti in loco. Tournier ha fondato "Imagenes Studio" con il produttore Mario Jacob nel 1986. Tra gli altri film, ha diretto The Hiding Places of the Sun (1990) che ha mostrato le conseguenze di undici anni di dittatura in Uruguay attraverso gli occhi dei bambini. Inoltre ha realizzato documentari e coordinato un seminario di animazione che ha portato alla miniserie ambientale Madre Terra. Nel 1994 lascia "Imagenes" per formare una nuova compagnia, "Tournier Animation". Nel 2012 ha diretto la prima immagine animata a figura intera realizzata in Uruguay, con distribuzione della Walt Disney Company, che presenta la vita del marinaio scozzese del XVIII secolo Alexander Selkirk: Selkirk, the Real Robinson Crusoe, che verrà proiettato al festival.

 

Francesca Ventriglia

Attrice

Nasce a Foggia e si forma sin da bambina nella danza. Prosegue il suo percorso artistico diplomandosi all’accademia di belle arti di Bari e realizzando diverse mostre, soprattutto in Puglia. Si dedica al teatro professionalmente dal 1999. Per diversi anni collabora con il Teatro di Buti con la direzione di Dario Marconcini, lavorando in diverse produzioni. Ha collaborato con Sardegna Teatro e lavora stabilmente con la compagnia Meridiano Zero come attrice protagonista e coautrice di tutte le produzioni.

 

Andrés Weissbluth

Regista, produttore

Nasce nel 1973 negli Stati Uniti da genitori cileni impegnati in studi post-laurea. Quando la famiglia vuole tornare in Cile, nel 1975, non può farlo a causa della giunta militare. Sceglie quindi di andare in Messico, dove vive fino al 1979. Tornata in Cile, la famiglia si stabilisce a Santiago, dove Andrés si laurea in ingegneria nel 1991. Più tardi ottiene una borsa di studio dall'Istituto di Cooperazione iberoamericana e si trasferisce a Cuba, alla Scuola Internazionale di Cinema e Televisione di San Antonio de los Baños, in cui si diploma come regista nel 1996. Inizia con cortometraggi e documentari che hanno ricevuto premi a Cuba, in Germania e in Cile. Il suo primo lavoro è di assistente alla regia in Gringuito (1998), un film del cileno Sergio Castilla. Cinque anni dopo debutta con il suo primo lungometraggio, Los Debutantes (2003), di cui è stato sceneggiatore, regista e produttore: il film è stato nominato dal Cile nel 2004 agli Oscar e ai Goya Awards. Cinque anni dopo realizza 199 recetas para ser feliz (2008): il film è ispirato al racconto Noticias de Milo, incluso nel libro Mujer desnuda fumando en la ventana di Marcelo Leonart; le ricette provengono dalla madre di Waissbluth. Il film è stato premiato nella categoria XV WIP Valdivia International Film Festival come miglior film nel Chungmuro International Film Festival di Seoul. Attualmente Weissbluth è direttore della Scuola di cinema dell'Istituto Arcos. Nel 2016 realizza Un caballo llamado Elefante, che sarà proiettato al festival.

Andrés Wood

Regista

Nasce a Santiago del Cile nel 1965. Ha studiato Economia alla Università Cattolica del Cile, si è poi trasferito a New York dove ha frequentato un corso di cinema alla New York University. Al suo ritorno in patria ha scritto e diretto il film Historias del Fútbol (1997), con il quale ebbe una menzione speciale come miglior regista esordiente al Festival Internazionale di Cinema di San Sebastian. Tre anni dopo scrisse, produsse e diresse la pellicola La fiebre del loco (2001), per la quale ottenne il premio come miglior regista alla Mostra del Cinema Latinoamericano di Lleida. Tra i suoi film ricordiamo: Reunión de familia (1994) corto, El desquite (1999 - film per la tv), Machuca (2004 - il suo film più conosciuto, ambientato durante il golpe cileno del 1973), La buena vida (2004), Violeta se fue a los cielos (2011), Ecos del desierto, miniserie televisiva per Chilevisión (2013).
In occasione del festival verrà proiettato Machuca.

 

Zamandje Roger

Studente

Ha partecipato, insieme ad altri tre compagni del liceo, al laboratorio di cinema CineYagoua tenuto nel 2018 da Andrea Mura e Chiara Andrich presso il Centro culturale della Valle del Logone nell’estremo nord del Camerun. All’interno del laboratorio ha realizzato il suo primo cortometraggio in collaborazione con gli altri compagni di corso.

 

Antonello Zanda

Scrittore, critico, direttore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria - Cineteca Sarda di Cagliari
sarà presente al festival

Scrittore e critico, si occupa di letteratura, arti figurative e cinema. Nel 1987 ha fondato e diretto fino al 2005 la rivista di cultura poetica Erbafoglio. È giornalista pubblicista e collabora con numerose riviste di settore. Autore di saggi di cinema, letteratura e antropologia nel 2009 ha fondato la rivista sarda di cinema Teorema. Nel 2011 realizza con Federico Boy il documentario Cagliari... appunti di vista e cura insieme a Valeria Pala il volume Narrativa breve, cinema e tv. Giuseppe Dessì e altri protagonisti del Novecento (Ed. Cuec). Nel 2013 ha pubblicato il saggio
Cagliari e le bombe, 1940-1943. Introduzione a una filmografia ragionata (in La crisi e la sfida, Ed. Tema) e ha curato la regia di un documentario di montaggio con materiali d’archivio intitolato Cagliari e la guerra.

 

Paolo Zucca

Regista
sarà presente al festival

È nato a Cagliari nel 1972 e vive tra la Sardegna e Roma. Dopo la laurea in Lettere Moderne a Firenze, frequenta la Scuola RAI per Sceneggiatori Cinematografici e Televisivi. Si diploma in Regia presso la N.U.C.T. a Cinecittà e la sua tesi di fine corso, Banana Rossa, partecipa come finalista al Young Director Award di Cannes e al Globo d’oro della Stampa Estera in Italia. Oltre a un lungometraggio ha scritto e diretto corti, animazioni, documentari e spot pubblicitari, ricevendo numerosi premi in tutto il mondo. 
Nel 2009 Il cortometraggio L’Arbitro ha vinto il David di Donatello e il Premio Speciale della Giuria a Clermont-Ferrand, il più importante festival del cortometraggio in Europa. Nel 2013 L’Arbitro diventa un lungometraggio con Stefano Accorsi, Geppi Cucciari, Francesco Pannofino, Jacopo Cullin e Benito Urgu. L’Arbitro ha aperto le Giornate degli Autori alla 70° Mostra del Cinema di Venezia e ha partecipato con successo ai principali festival internazionali. 
È nato a Cagliari nel 1972 e vive tra la Sardegna e Roma.
Al festival presenta il trailer del suo nuovo film, L'uomo che comprò la luna (2018 - 102') - con Benito Urgu, Jacopo Cullin, Angela Molina, Lazar Ristovski, Stefano Fresi e Francesco Pannofino - che uscirà in Sardegna nelle sale il 4 aprile 2019.

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