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protagonists

Andrés Weissbluth

Regista, produttore

Nasce nel 1973 negli Stati Uniti da genitori cileni impegnati in studi post-laurea. Quando la famiglia vuole tornare in Cile, nel 1975, non può farlo a causa della giunta militare. Sceglie quindi di andare in Messico, dove vive fino al 1979. Tornata in Cile, la famiglia si stabilisce a Santiago, dove Andrés si laurea in ingegneria nel 1991. Più tardi ottiene una borsa di studio dall'Istituto di Cooperazione iberoamericana e si trasferisce a Cuba, alla Scuola Internazionale di Cinema e Televisione di San Antonio de los Baños, in cui si diploma come regista nel 1996. Inizia con cortometraggi e documentari che hanno ricevuto premi a Cuba, in Germania e in Cile. Il suo primo lavoro è di assistente alla regia in Gringuito (1998), un film del cileno Sergio Castilla. Cinque anni dopo debutta con il suo primo lungometraggio, Los Debutantes (2003), di cui è stato sceneggiatore, regista e produttore: il film è stato nominato dal Cile nel 2004 agli Oscar e ai Goya Awards. Cinque anni dopo realizza 199 recetas para ser feliz (2008): il film è ispirato al racconto Noticias de Milo, incluso nel libro Mujer desnuda fumando en la ventana di Marcelo Leonart; le ricette provengono dalla madre di Waissbluth. Il film è stato premiato nella categoria XV WIP Valdivia International Film Festival come miglior film nel Chungmuro International Film Festival di Seoul. Attualmente Weissbluth è direttore della Scuola di cinema dell'Istituto Arcos. Nel 2016 realizza Un caballo llamado Elefante, che sarà proiettato al festival.

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